Jazz, che serata! A Bitonto Leszek Możdżer, Lars Danielsson e Sarah McKenzie

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
03 agosto 2016

Jazz, che serata! A Bitonto Leszek Możdżer, Lars Danielsson e Sarah McKenzie

Questa sera in piazza Cattedrale i set internazionali. BitontoTV mediapartner

Serata prestigiosa, di respiro internazionale per il terzo appuntamento della XVI edizione del Beat Onto Jazz Festival con la direzione artisticaa di Emanuele Dimundo che presiede e coordina l'Associazione InJazz, ente organizzatore del festival.

Mercoledì 3 agosto, il primo set (inizio ore 21) è appannaggio della rising star australiana Sarah McKenzie (voce e pianoforte), accompagnata dal suo quartetto: Alex Freiman, chitarra; Pierre Boussaguet, contrabbasso; Marco Valeri, batteria. Una prima assoluta pugliese per Sarah McKenzie che a Bitonto presenterà il suo nuovo album "We Could Be Lovers" (licenziato dalla prestigiosa Impulse!). Considerata a furor di popolo la nuova regina "bianca" del jazz, Sarah McKenzie declina con assoluta autorevolezza il songbook americano classico (Gershwin, Ellington, Kern) e rimarca la migliore tradizione jazzistica anche nelle sue composizioni. Seppur giovane, la McKenzie ha già condiviso il palco con Michael Bublé, Chris Botti, John Patitucci, Enrico Rava. Ad appena ventisette anni si è già esibita in Australia e Europa, calcando alcuni dei più iconici palchi jazz: Monterey Jazz Festival, Dizzy's Coca Cola Club e Minton's a New York, Sculler's a Boston, Melbourne International Jazz Festival, Umbria Jazz Festival, The Boston Arts Festival, Stonnington Jazz Festival, Wangaratta Jazz Festival. Nel 2013 la pianista e cantante Sarah McKenzie è stata premiata ad Umbria Jazz con una borsa di studio per frequentare il prestigioso Berklee College of Music.

 

 

Importantissimo appuntamento anche per il secondo set (ore 22). Infatti, il Beat Onto JF inanella un'altra prima assoluta pugliese e l'esclusiva italiana per il celebre pianista polacco Leszek Możdżer, che a Bitonto presenterà "Pasodoble" (Act Music) al fianco del contrabbassista e violoncellista svedese Lars Danielsson (già ospite nella scorsa edizione del festival con il suo quartetto), fresco vincitore dell 'Echo Jazz 2016. Możdżer è tra i più raffinati compositori e pianisti del nuovo millennio, una delle più grandi rivelazioni del jazz polacco, capace di fondere gli stilemi della classica con l'improvvisazione più arguta. "Pasodoble" è un'opera in cui metodicità e tradizione si compenetrano perfettamente e dove le reminiscenze musicali più disparate convergono in sintesi sempre nuove, costantemente alla ricerca di inediti equilibri. ato nel 1971, suona il pianoforte dall'età di 5 anni. Ha percorso la normale carriera scolastica fino alla laurea, conseguita nel 1996 presso la Gdansk Academy of Music, intitolata a Stanislaw Moniuszko. Si è interessato al jazz relativamente tardi, durante le scuole superiori, all'età di 18 anni. E' stato introdotto al jazz dalla band di Emil Kowalski, un clarinettista, ma il suo reale battesimo era avvenuto con le prime esercitazioni in una band chiamata Milosc (Amore) nel 1991. Un anno dopo ha ricevuto un premio individuale all'International Jazz Competition Jazz Juniors '92 tenutosi a Cracovia. Inoltre è stato un membro del Zbigniew Namyslowski Quartet. Nel sondaggio organizzato tra i lettori di Jazz Forum, Mozdzer è stato votato musicista piu' promettente nel 1993 e 1994, miglior pianista jazz ( Best Jazz Pianist) per ogni anno a partire dal 1994 e musicista dell'anno ( Musician of the Year ) 1995 e 1996.
Ha suonato e registrato con Tomasz Stanko, Zbigniew Namyslowski, Dave Liebman, Lester Bowie, Archie Shepp, Joe Lovano, David Gilmour e Pat Metheny. Ha composto musica per concerti e colonne sonore di films(Century Fox). Ha tenuto concerti in tutto il mondo. Ha registrato oltre novanta dischi come solista o co-leader. Danielsson, violoncellista, bassista e compositore, è riconosciuto e ammirato in tutta la scena jazz internazionale per il suo suono unico, che è allo stesso tempo lirico e potente. Ha lavorato con: Randy e Michael Brecker, John Scofield, Jack DeJohnette, Mike Stern, Billy Hart, Charles Lloyd, Terri Lyne Carrington e Dave Kikoski ed è anche stato membro del Trilok Gurtu Group.

 

 

L'evento, come sempre, si terrà a Bitonto in piazza Cattedrale con ingresso libero e si protrarrà fino al 4 agosto. Il festival è realizzato con la consueta partecipazione del Comune di Bitonto ed è inserito nella Rete dei Festival della città di Bitonto fortemente voluta dalla giunta del sindaco Michele Abbaticchio; non è mancato l'apporto dei numerosi sostenitori privati, che hanno in tal modo confermato l'importanza della rassegna organizzata dall'associazione Injazz e, in particolare, i main sponsor Ellegidue Arredo Bagno, Marino Automobili e ASV Bitonto , con il supporto promozionale di Jazzitalia, Bitonto Primo Piano, Comma 3, Da Bitonto, BitontoTV, Bitontolive. Tra le associazioni di volontariato che collaborano all'evento, un contributo importante è offerto dalla SASS PUGLIA (Associazione di Volontariato Specializzato Servizi Ausiliari per la Sicurezza Stradale e Sociale). I concerti saranno introdotti da Alceste Ayroldi, saggista, docente e critico musicale (Musica Jazz, editor manager Jazzitalia, editor Musica Jazz web). I concerti saranno trasmessi in streaming su www.eventiindiretta.it. Tutti gli eventi sono gratuiti.