Aumento Tari. Daucelli risponde a BitontoTV sul recupero dell'evaso

di La Redazione
Politica
02 agosto 2016

Aumento Tari. Daucelli risponde a BitontoTV sul recupero dell'evaso

Sabino Paparella aveva rimproverato all'Amministrazione la mancanza di 'un serio piano di recupero'

L'assessore al Bilancio del Comune di Bitonto, Michele Daucelli, è intervenuto nelle scorse ore per specificare alcuni aspetti sul recupero delle imposte evase, oggetto di una riflessione da parte di Sabino Paparella nel suo ultimo Esperia, pubblicato lunedì su BitontoTV.

A detta del delegato comunale "il costo del servizio di gestione raccolta e smaltimento rifiuti deve essere coperto dal gettito dello stesso tributo ai sensi art. 1 comma 660 legge 147 /2013. Pertanto anche se si incassano somme per tari/tares di anni precedenti, quelle somme possono riferirsi a copertura di spese di anni precedenti per il principio di cui sopra". "Con le altre entrate già si sopperisce alle oltre trenta fasce di agevolazioni previste nel regolamento tari all'art 59 - ha aggiunto Daucelli - oltre alla agevolazione prevista da quest'anno di riduzione del 20 per cento per raccolta differenziata nel centro storico e nelle frazioni".

Paparella, in un'analisi più ampia del recente aumento Tari approvato dal Consiglio Comunale, aveva rimproverato il governo cittadino di aver fatto poco in materia di recupero. "La colpa dell'Amministrazione Abbaticchio è semmai di omissione: non aver operato a sufficienza, in questi anni, per consolidare strategie che evitassero che a pagare i costi di questa crisi sistemica fossero i cittadini, ad esempio attraverso un serio piano di recupero dell'evaso dopo la sacrosanta internalizzazione del servizio di riscossione – come d'altronde persino qualche voce di maggioranza pare timidamente aver ammesso - aveva scritto il giornalista - Insomma, se è vero che 'altri' hanno determinato l'aumento del costo di gestione del ciclo dei rifiuti, è altrettanto vero che Abbaticchio e i suoi poco o nulla hanno fatto per impedire che tali costi fossero scaricati, spalmati sui cittadini e sulle imprese".