Un workshop estivo per pensare al futuro delle periferie

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
21 luglio 2016

Un workshop estivo per pensare al futuro delle periferie

Si terrà durante il Festival di Paesologia 'La Luna e i Calanchi'

Tutti gli anni ad Aliano, in provincia di Matera, si svolge il Festival di Paesologia "La Luna e i Calanchi", sotto la direzione artistica del paesologo Franco Arminio. Nell'ambito di questa manifestazione, dal 21 al 25 Agosto si svolgerà Altri-menti. Esplorazioni del possibile a partire dalle periferie del Sud, un workshop estivo organizzato dall'Università degli Studi della Basilicata e dall'Università degli Studi di Parma, per osservare e ascoltare i luoghi dell'abitato.

Aliano è un luogo singolare, sorge su un dirupo immerso nei calanchi – colline argillose erose dalla pioggia e dal vento - "È un paesaggio violento, nudo, dove scopri effettivamente la debolezza della terra che non ha resistito e poco alla volta ha ceduto, isolando il paese tra una lunga serie di fossi e burroni. Si ha, infatti, la sensazione di ritrovarsi sopra una vecchia nave immobile" si legge sul sito ufficiale del festival. E come afferma Franco Arminio ad Aliano, "l'Italia sparisce e questa è una cosa buona".

Il laboratorio residenziale, coordinato dalla Prof.ssa Vincenza Pellegrino - docente di Sociologia della Globalizzazione presso l'Università di Parma – e dalla Prof.ssa Silvana Kühtz – docente di Linguaggi, futuro e possibilità presso l'Università della Basilicata – si propone di fornire agli studenti strumenti di analisi teorica ed empirica della produzione culturale sul "futuro" in contesti così detti "periferici", ed esplorare i processi di subalternità ai modelli culturali "sviluppisti" con particolare riferimento al contesto del sud Italia. Si fugge da quanto si considera brutto? Cosa è bellezza in questi ambiti? Per rispondere a questi quesiti sarà data importanza all'ascolto del contesto in cui il laboratorio estivo si svolge: i piccoli paesi della Lucania. Buona parte delle ore di lavoro sarà dedicata ad esperienze di ricerca sul campo e alla raccolta di narrazioni degli abitanti.
"Uscire dalle aule può essere un altro modo di infondere coraggio e fiducia nel futuro" ha affermato Silvana Kühtz.

Il corso è rivolto a tutti, anche ai non studenti, tuttavia quelli interessati maggiormente sono quelli appartenenti alle aree delle scienze umanistiche, sociali e politiche; studenti delle aree della progettazione urbanistica, studenti di architettura, ingegneria edile architettura. I partecipanti potranno soggiornare nel campeggio allestito per il Festival La luna e i Calanchi, il viaggio e il vitto sono a spese loro, mentre è totalmente gratuita la partecipazione al corso.

Per iscriversi occorre scrivere alla professoressa Pellegrino, vincenza.pellegrino@unipr.it entro il 10 agosto, per chiedere informazioni occorre contattare la professoressa Silvana Kühtz, silvana.kuhtznibas.it o al numero 3204223217