Sel. Antonio Brancale lascia

di La Redazione
Politica
27 luglio 2016

Sel. Antonio Brancale lascia

Era coordinatore assieme a Bonasia. Il partito aveva abbandonato la Costituente di Sinistra un mese fa

Antonio Brancale lascia. La sezione locale di Sinistra Ecologia e Libertà è rimasta da qualche giorno senza uno dei coordinatori, a seguito delle dimissioni di quest'ultimo. Brancale, nominato pro-tempore (assieme a Cosimo Bonasia, ancora in carica ndr) dopo il passo indietro fatto a Marzo da Rosanna Perillo, ha consegnato ad una nota i motivi della sua scelta che, tiene a specificare ai taccuini di BitontoTV, "non è legata a logiche di calciomercato e campagna elettorale".

"Fin dal primo momento in cui, in modo inaspettato e oltre le mie stesse convinzioni, si è prospettato per me questo incarico, ho inteso il mio ruolo esclusivamente  come servizio al mio Partito. Credo che molti, forse tutti, potranno testimoniare che ho sempre preferito ascoltare che parlare, ritenendo essenziale cogliere le opinioni, ma anche gli stati d'animo, di quanti condividono con me il senso di appartenenza ad una comunità - si legge nel comunicato diffuso alla stampa - E con il massimo dell'umiltà ho suggerito a mia volta una visione della politica in cui valori e idee avessero la predominanza su interessi ed ambizioni e personalismi, in cui un progetto di rinnovamento potendo radicarsi all'interno di una tradizione orgogliosa ma ormai non più sufficiente da sola ad affrontare le sfide di una società in cerca di una nuova e più forte identità culturale, sociale ed economica". "Questa visione, mio malgrado, non è riuscita ad oggi ad affermarsi" è l'amara constatazione di Brancale.

"Vedo al contrario protrarsi un istinto di logica di separazione tra i vari corpi del Partito; si assumono decisioni vitali per il futuro senza discussione, ci si estranea dal contesto politico e sociale per rinchiudersi in una cerchia sempre più ristretta e basata sul personalismo" è l'accusa dell'ormai ex coordinatore di un partito che, alle scorse Amministrative, è stato tra i più suffragati della coalizione Abbaticchio e che oggi può contare su tre consiglieri e un assessorato chiave come quello al bilancio.

Ad incidere sulla scelta di Brancale, probabilmente, i sempre più numerosi tavoli su cui si sta iniziando a giocare la partita delle Amministrative. "Giovane (policamente) in un partito che non è mai riuscito ad esserlo (a tutti i livelli), inesperto, ho cercato di fare del mio meglio e l'esperienza maturata in questi mesi mi ha arricchito enormemente sia sul piano politico che su quello umano - conclude - Proprio perché legato dal vincolo della gratitudine, non intendo rinnegare l'obbligo della sincerità nei confronti di tutti. Ringrazio tutte le compagne e i compagni, per tutti questi anni di vita politica vissuta intensamente. Porto con me solo il mio libero convincimento di uomo di sinistra e la passione per un'idea della buona politica, ma ahimè, Sel Bitonto, non ha più una 'ragione sociale' e ha mancato le premesse in cui molti, io per primo, abbiamo creduto".

Qualche frizione, però, era già stata registrata: circa un mese fa Brancale annunciò la fuoriuscita di Sel dalla neonata Costituente di Sinistra"In un momento di riorganizzazione, sia del gruppo politico sia dell'intera sezione di Sel Bitonto, comunichiamo la decisione condivisa dall'intero gruppo, di sospendere la collaborazione nel progetto della costituente di sinistra, che consideriamo nonostante questa decisione valido - aveva spiegato - Alla base della nostra decisione non vi è nessuna divergenza ma solamente la volontà di riflettere e chiarire il cammino che il gruppo dovrà intraprendere".