L’Accademia DAS mette in scena La Bella e la Bestia

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
05 luglio 2016
Photo Credits: Foto Italia Bit

L’Accademia DAS mette in scena La Bella e la Bestia

Lo spettacolo, liberamente ispirato al Musical, si è tenuto allo Showville

Lo scorso 1 Luglio l'Accademia Danza Arte e Spettacolo di Bitonto ha portato in scena, al Teatro Showville, La Bella e la Bestia, un capolavoro d'animazione che vanta sei nomination agli Oscar del 1992. L'adattamento scelto ha ripreso le canzoni originali del Musical, che solo in Italia ha collezionato più di 500 repliche, con la tecnica del playback, ed è stato accompagno da coreografie classiche e contemporanee, create da Clelia Caiati, che ha curato anche la regia dello spettacolo. La coreografia delle Ombre del Bosco è stata creata da Roberto Vitelli.

La storia è quella celebre di Belle, una giovane ragazza di provincia che per salvare il padre, interpretato da Tommaso Garofalo, dalla grinfie di un'orrenda bestia decide di immolarsi e di offrire la propria libertà in cambio della sua liberazione. Ma il plot s'arricchisce quando si scopre che il castello in cui vive la Bestia è popolato da oggetti incantanti, tra cui i simpaticissimi Lumière e Tockins: un maître trasformato in candelabro e il maggiordomo mutato in orologio a pendolo, rispettivamente Flavia Sicolo e Manuela Caldarola. Tutto il castello e i suoi abitanti infatti sono vittime di un incantesimo, generato da una potente fata, allorquando sotto le mentite spoglie di una mendicante chiese ospitalità al Principe offrendogli una rosa, ricevendo in cambio solo disgusto e rifiuto. Al principe tramutato in Bestia non rimane che uno specchio magico – unico ponte con il mondo esterno – e una rosa. L'incantesimo si spezzerà solo se imparerà ad amare e sarà riamato a sua volta prima della caduta dell'ultimo petalo. Come in ogni favola che si rispetti, il lieto fine è sempre ostacolato da un cattivo, in questo caso interpretato da Gaston, akaGabriele De astis, – un garzone tutto muscoli che desidera Belle accompagnato dal fidato amico Letont, aka Biagio Sarubbo. La morale sempre attuale dell'amore che non ha limiti e sa riconoscere un cuore puro arriva forte e chiara.

L'ensemble scenico è stato ricco, sovrappopolato dagli allievi della scuola, più di cento, e nelle scene corali l'atmosfera creata è di forte impatto. Le coreografie tante e tutte molto godibili, dal gruppo primary, formato da bimbe di soli 4 anni, sino al gruppo delle più grandi. Particolari i costumi curati da Harmony di Angelo Rana, efficaci le scenografie di Gaetano Caiati e ad arricchire la scena anche le proiezioni curate da Tommaso Todisco.

 

 

Meritano una menzione particolare i due protagonisti Nicola Napoli e Tesiana Bitetto, il primo per aver mostrato uno spiccato e versatile talento nel campo del musical – ha cantato dal vivo uno dei brani – e la seconda per aver danzato con immensa leggiadria ed eccentricità, caratteristiche indispensabili per ogni Belle che si rispetti. Con loro anche il personaggio del Libraio, interpretato da Dalila Cuoccio, Babette, la scopa tutta pepe nei cui panni Rebecca Lauta e la Rosa incantata, la piccola Karol Caiati, degne di essersi conquistate a ritmo di danza l'attenzione del pubblico.

Ancora da citare Mrs Brick, la teiera interpretata da Stefania Morgese, l'armadio Rossella Sgaramella, la fata Cristina Acquafredda, la Posata Chiara Teofilo, il Piatto Monica Pastoressa, la paesana Irene Gasparre, gli amici di Gastone Davide Piperis e Michele Rossano, le gemelle amiche di Gaston Giulia Depalo, Aurora Tassiello, Manuela Murgolo e Aurora Caiati e gli uccellini Maria Pia Cazzato e Miria Fabiano. Tutti del resto hanno contribuito a ricreare quell'atmosfera magica che solo le fiabe sanno suscitare.

D'impatto anche il Grand Défilé iniziale, una parata di tutti gli allievi sul palcoscenico, che viene fatto anche dalle più grandi accademie.

"Non ho avuto modo di guardare lo spettacolo, ma dal calore del pubblico presente e dai messaggi di complimenti che ho ricevuto, non posso che essere soddisfatta del mio lavoro e dei miei allievi. Ognuno di loro ha avuto una crescita artistica durante quest'anno accademico e di questo ne sono felice. La nostra scuola vanta collaborazioni importanti e prestigiose sia nel ambito della danza che in quello del musical. Cerchiamo di dare agli allievi una formazione professionale senza la necessità di spostarsi altrove. Molti dei nostri allievi hanno già vinto numerose borse di studio, consegnate da insegnanti di fama internazionale. Colgo l'occasione per ringraziare la direttrice amministrativa della scuola Rita Nacci" ha dichiarato la direttrice artistica dell' Accademia Clelia Caiati, nonchè membro attivo dell'Associazione Internazionale Professori di danza classica Marika Besobrasova.

Il sindaco Michele Abbaticchio ha invece affermato "che bello vedere tanti ragazzi impegnati nell'arte. In questo momento Bitonto e i ragazzi bitontini stanno facendo promozione territoriale, e questo non può essere che una crescita".

Nella seconda parte della serata sono stati protagonisti i ragazzi che praticano la danza moderna con È tempo di ballare, un revival nel mondo del cinema e nelle musiche più belle dello scorso secolo.