Il bilancio di SMART

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
01 luglio 2016

Nell'ambito del progetto sono stati attivati corsi di teatro e grafica

La prima programmazione di S.M.AR.T. si è conclusa con un momento di festa tra tutti i partecipanti. Nella serata di mercoledì, al Chiostro di San Domenico, gli animatori del progetto hanno fatto un bilancio delle attività svolte davanti a molti dei partecipanti.

Nel corso dell'ultimo anno sono stati attivati un laboratorio di teatro, realizzato in collaborazione con l'associazione I Fatti d'Arte, che ha previsto, oltre all'attività di formazione, ore di stage, confluite poi in uno spettacolo teatrale itinerante - nell'ambito della settimana shakespeariana, assieme ad un laboratorio di sartoria teatrale; un laboratorio di arti grafiche, con corsi di editig video e grafic design in collaborazione con la cooperativa molfettese Camera a Sud; i laboratori di didattica museale destinati agli studenti delle scuole primarie o secondarie, a cura di giovanissimi operatori culturali, in collaborazione con la cooperativa Feart.

"Smart è stato un mondo per costruire passaggi che si potranno intersecare in percorsi più ampi legati all'arte, alla cultura e alla promozione del territorio - ha spiegato Nicola Mercurio, presidente di Ulixes, la cooperativa che ha gestito il progetto - tutti i laboratori di S.M.AR.T. hanno fotografato questo: un diverso modo di pensare, la volontà di guardare alla realtà in maniera trasversale".

Durante la serata è stata presentata una piccola clip "partecipata", "Sguardi traversi", realizzata nell'ambito del workshop su comunicazione sociale, tecniche di ripresa e montaggio e video partecipato. Alle riprese e all'editing hanno partecipato dieci ragazzi di differenti nazionalità che si sono così confrontati sul tema del bello e della bellezza.

S.M.AR.T – Servizi Museali Artistici e Teatrali, è un progetto realizzato grazie alla concessione del co-finanziamento pubblico nell'ambito dell'Avviso "Giovani per il sociale", approvato con decreto del Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. La programmazione riprenderà in autunno, con i nuovi corsi.