Il 'Re dei Re' porta la kickboxing internazionale in piazza

Federica Monte, Massimiliano Dilettuso
di Federica Monte, Massimiliano Dilettuso
Video, Sport
25 luglio 2016

Sabato gli incontri sul ring di piazza Moro. Presenti atleti dall'Italia, Albania, Congo, Belgio e Afghanistan

"Il Re dei Re", giunta alla sua seconda edizione, è una grande manifestazione di kickboxing internazionale patrocinata dal Comune di Bitonto ed organizzata dalla FIKBMS – Federazione Italiana Kickboxing Muay Thai Salvate Shoot Boxe – con l'ausilio della palestra A.S.D. Fisic Center e dei maestri di Vito Scolamacchia e Vincenzo di Palma. Dopo aver gremito Piazza XXVI maggio 1734 nella scorsa edizione, la kermesse si è spostata – quest'anno – a Piazza Aldo Moro che, per l'occasione, lo scorso sabato 22 luglio si è trasformata in una vera e propria arena sportiva all'aperto.

A contendersi i trofei posti in palio, dodici atleti provenienti da Italia, Belgio, Albania, Marocco, Congo e Afghanistan, che hanno dato vita a sei incontri di K1: Paolo Schena vs Angelo Granata, Mitselos Spiridon vs Lello Picchi, Mitat Isteri vs Giuseppe Palermo, Farhad Amiry vs Sabino Mansella, Ervet Manga vs Marco Toscano e Redouan Asbai vs Angelo Marino.

"Bitonto ospita questa manifestazione per il secondo anno consecutivo. L'obiettivo per l'Amministrazione Comunale che governerà a partire dal 2017 è di rendere questo evento un appuntamento fisso per la città" ha asserito Domenico Nacci, ex Assessore allo Sport ed ora consulente a titolo gratuito di Palazzo Gentile. Hanno arricchito la serata, nella pausa tra una sfida e l'altra, sfilate di alta moda ed esibizioni live di musica rap perché "Volevamo prendere un pubblico vasto e far conoscere a tutta la gente che lo sport è uno spettacolo. Abbiamo voluto creare una manifestazione che divertisse tutti" ha spiegato uno degli organizzatori della rassegna Vito Scolamacchia ai microfoni di BitontoTV.

"Ho sempre desiderato creare una manifestazione del genere, soprattutto in una piazza di Bitonto dove il kickboxing non è ancora molto conosciuto. Ringraziamo l'Amministrazione Comunale che ci permette di fare ciò – ha continuato Scolamacchia – Questo sport non è violento, ma è molto rispettoso nei confronti dell'avversario. La disciplina è la prima cosa importante che viene insegnata nelle palestre insieme al rispetto. Vincere è importante ma non tanto, perché è combattere la cosa fondamentale. Si esce sempre vincenti, sia se si vince sia se si perde, ma l'importante è salire sul ring".