Il Punto di Primo Intervento torna a funzionare anche di notte

di La Redazione
Politica, Cronaca
12 luglio 2016

Il Punto di Primo Intervento torna a funzionare anche di notte

Soddisfatti Abbaticchio e Damascelli. Adesso si lavora per potenziare i servizi

Il Punto di Primo Intervento di Bitonto è tornato a funzionare a pieno regime. Da ieri l'ex Nosocomio ha ripreso a coprire la fascia notturna, riattivando un servizio che è stato fermo per circa un mese a causa della mancanza di medici e infermieri.

"Sì è riaperto a Bitonto il punto di pronto intervento 24 h su 24 al presidio ospedaliero. Un percorso di recupero di un diritto che spetta a tutta la Città - ha commentato il sindaco Michele Abbaticchio - La politica comunale e regionale ha fatto squadra, spero che si continui così anche in futuro al di là dei colori e delle bandiere. Ora si sta lavorando anche per il potenziamento di mezzi e personale sfruttando, ancora, i fondi europei".

La riapertura era nell'aria: con il bando Asl erano stati assegnati i medici, come il personale sanitario. D'altronde lo aveva annunciato già il consigliere regionale Domenico Damascelli, che ieri ha dichiarato: "Ho appena effettuato un sopralluogo nel Punto di Primo Intervento di Bitonto e posso esprimere soddisfazione per la riapertura effettiva H24 del servizio e augurare buon lavoro agli operatori sanitari. Ce l'abbiamo fatta e il risultato è di tutti. Ringrazio il direttore generale della Asl Bari per aver dato seguito alle nostre richieste e a quelle di tutta la comunità".

"La battaglia per il diritto alla salute - ha continuato il forzista - è stata portata avanti per i presidi di Bitonto, Casamassima, Castellana Grotte, Conversano, Giovinazzo, Rutigliano e Santeramo. Ho proposto al dg di trovare soluzioni per garantire sicurezza e serenità agli operatori sanitari e ai cittadini durante la fascia oraria notturna. Così come ho proposto di implementare il personale in quei Punti in cui vi è un considerevole afflusso di utenti.  Sono molto contento per la comunità a cui è stato di nuovo riconosciuto il diritto all'assistenza sanitaria notturna nel regime di emergenza-urgenza".

Intanto ieri mattina si è tenuto il secondo incontro promosso da Damascelli per la riorganizzazione ed implementazione dei servizi sanitari erogati dal Presidio Territoriale di Assistenza e dai Dipartimenti delle Dipendenze Patologiche (SERT), Salute Mentale (CSM), Riabilitazione e, infine, quello della Prevenzione; che servono il bacino di Bitonto e Palo del Colle. Hanno partecipato il direttore sanitario della Asl Bari, il sindaco di Bitonto, i consiglieri comunali della Commissione Paritetica, il direttore del distretto socio sanitario n. 3, il presidente del Comitato consultivo misto della Asl Bari ed il responsabile dell'Ufficio distrettuale della medicina generale. "Abbiamo preso atto della relazione redatta dal nucleo tecnico sulla ricognizione della situazione attuale e di tutti gli ambienti della struttura. Adesso sarà necessario trasformare tale  relazione in un rapporto analitico, per definire dove allocare concretamente i servizi e redigere un cronoprogramma che consentirà di utilizzare i fondi disponibili - ha spiegato il consigliere - Infatti, sono previsti, nella programmazione 2016, i lavori di ristrutturazione del Sert (500 mila euro) e del Pta, come previsto da deliberazione Asl Bari n. 2070/2015, per un ammontare di 1 milione e 355 mila euro. Pertanto, il prossimo 2 agosto ci sarà il terzo incontro istituzionale presso l'ex struttura ospedaliera di Bitonto per avere immediata contezza degli spazi e per raccogliere tutte le valutazioni e le proposte utili dei componenti del tavolo istituzionale per migliorare i servizi. Un lavoro che vede il coinvolgimento e la partecipazione attiva e concreta dei rappresentati della sanità cittadina e della cittadinanza attiva".