Domenica il concerto finale del Master Lirico del BOF

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
28 luglio 2016

Domenica il concerto finale del Master Lirico del BOF

Il corso è stato tenuto da Carlo Antonio De Lucia. Gli allievi sono stati accompagnati dal Quartetto 'Gershwin' e dal Coro Lirico 'Città di Bitonto'

Grande emozione, domenica sera, per "Sulle vie dell'Opera", concerto per soli, coro, pianoforte e quartetto d'archi. L'esibizione finale del Master Lirico, curato dal maestro Carlo Antonio De Lucia, direttore artistico del Bitonto Opera Festival 2016, si è tenuta domenica nella cornice del Chiostro dell'Istituto Sacro Cuore di Bitonto, per festeggiare il centenario dell'Istituto diretto da Suor Gabriella Quadrelli.

Sul palco, artisti emergenti che stanno già raccogliendo numerosi consensi di pubblico e critica nel panorama lirico nazionale, come il tenore Vincenzo Maria Sarinelli, il mezzo soprano Marinella Rizzo ed i soprani Gabriella Sammarco, Serena Grieco, Ginevra Martalò e Margherita Pugliese, quest'ultima protagonista nel ruolo di Nedda nella rappresentazione di "Pagliacci", l'opera di Ruggero Leoncavallo che andrà in scena il 26 agosto presso la Masseria "Lama Balice" per la grande chiusura della tredicesima edizione della kermesse.

Le arie portate in scena sono state "Mon coeur s'ouvre a ta voix" da "Sansone e Dalila" di Camille Saint-Saëns, "Io son l'umile ancella" da "Adrienne Lecouvreur" di Francesco Cilea, "Quando m'en vo'" e "Mi chiamano Mimì" da "La Bohème" di Giacomo Puccini, "Aria di Nedda" da "Pagliacci" e "Barcarola" da "I racconti di Hoffmann" di Jacques Offenbach. Ad accompagnare le voci il maestro Gianna Iaffaldano - al pianoforte - e il Quartetto d'Archi "Gershwin" – Fabrizio Signorile, primo violino; Arturo Delvecchio, secondo violino; Flavio Maddonni, viola; Giuseppe Carabellese, violoncello -, che hanno eseguito "Intermezzo" della "Cavalleria Rusticana" di Pietro Mascagni e "Intermezzo" di "Manon Lescaut" di Giacomo Puccini.

Il Coro Lirico Giovanile "Città di Bitonto" è intervenuto ne "La Vergine degli Angeli" da "La forza del destino" di Giuseppe Verdi, nel "Viva il vino spumeggiante", brindisi di "Cavalleria Rusticana", ne "Il brindisi" de "La Traviata" di Giuseppe Verdi e nel "Va', pensiero" tratto dal "Nabucco" di Verdi, sentito omaggio, quest'ultimo, alle vittime dell'incidente ferroviario dello scorso 12 luglio, avvenuto tra Andria e Corato.

 

 

Un Master Lirico nato dalla sinergia tra "La Macina – associazione socioculturale" e l'Associazione culturale "Musica e Arte" del prof. Antonio Mancazzo, che ha messo a disposizione la location. "La collaborazione con 'La Macina' ha radici profonde e nasce dalla grande amicizia e stima che mi lega ai suoi membri - ha spiegato Mancazzo -. C'è sempre stata una corrispondenza biunivoca che ci ha permesso di lavorare insieme senza mai entrare in antitesi o competizione. A legarci è un obiettivo comune ossia formare, sensibilizzare e ingentilire i giovani, educandoli alla musica".

"I partecipanti al Master, circa dieci cantanti, hanno potuto inoltre arricchirsi grazie ai suggerimenti del maestro Carlo Antonio De Lucia, un grandissimo professionista - ha continuato - Sono convinto che queste occasioni possano servire per confrontarsi, per cogliere il meglio degli altri esperti e migliorare. Bisogna abbandonare il "feudalesimo imperante", non pensare solo al proprio orticello ma aprirsi alle altre associazioni per creare un pool di esperti, una rete".

Il Bitonto Opera Festival 2016 non è soltanto musica, ma anche e soprattutto beneficienza. Quest'anno, infatti, il festival vuole contribuire a dare una speranza a Patrizia, una giovane mamma bitontina, che lo scorso luglio è stata colpita da una trombosi all'arteria basilare del cervello. Per riacquistare una vita dignitosa sono necessarie cure molto costose in una clinica di neuroriabilitazione in Austria. Pertanto, tutte le manifestazioni del BOF saranno dedicate a Patrizia ed ognuno, in un salvadanaio presente all'ingresso, potrà donare il proprio libero contribuito.

Il Bitonto Opera Festival, patrocinato dalla Regione Puglia, dal Comune di Bitonto e dal Parco delle Arti, è organizzato da "La Macina – Associazione socioculturale" e dalla "Raffaello Comunicazione", in collaborazione con l'Associazione socioculturale "Coro lirico giovanile – Città di Bitonto", Masseria "Lama Balice", Fondazione Villa Giovanni XXIII – Onlus, la testata giornalistica "da Bitonto", Gruppo ETIS Tecnologie S.R.L. e Gruppo Intini. La manifestazione rientra nel cartellone della Bitonto Estate 2016.