Crisi dei rifiuti: il Consiglio aumenta le tariffe Tari

di La Redazione
Politica
30 luglio 2016

Crisi dei rifiuti: il Consiglio aumenta le tariffe Tari

Da Abbaticchio la proposta per risolvere il ciclo. Ma per l'opposizione 'il solito salasso'

In un clima da preludio vacanziero, il Consiglio Comunale approva l'aumento delle tariffe Tari. L'assise ha licenziato il piano finanziario e il documento che regolamenta l'imposta nella mattinata di ieri con l'obiettivo di aumentare il gettito fiscale da distribuire sulla gestione del servizio rifiuti. Il motivo? I costi di conferimento in discarica sono aumentati a dismisura a causa della crisi del ciclo dell'immondizia, che da un anno sta mettendo in ginocchio l'intero nord barese.

L'opposizione, seppur senza i soliti toni accesi, ha fatto scudo: Damascelli ha parlato di "città sporca nonostante si paghi un'imposta molto alta", per il dem Ricci, invece, il governo cittadino "anche in questo caso ha mostrato evidenti lacune in materia di programmazione e visione". Al coro si è unito il socialista Franco Mundo che, annunciando l'astensione del gruppo PSI alla votazione, ha tenuto una lunga arringa sui benefici della differenziata e sulla necessità di premiare i cittadini virtuosi e sanzionare chi non si applica nella raccolta. Più salomonico Maiorano che ha chiesto all'assessore Daucelli di provare ad abbattere la percentuale di evasione del tributo - che si aggira, a detta del delegato comunale, attorno al 25%. Il provvedimento è stato approvato con i soli voti della maggioranza e le astensioni del PSI e del presidente De Palma, contraria l'opposizione.

La discussione si ripete quasi identica a se stessa durante l'esame delle tariffe: la parola passa da Daucelli alla coppia Ricci-Damascelli, passando per Mundo. In sostanza il documento licenziato in Municipio divide il peso dell'aggravio fiscale per il 68% sulle spalle di famiglie e contribuenti semplici (circa 20.000 unità fiscali, ndr) e per il 32% sulle imprese (circa 4.000, ndr). Tradotto: ci sarà un aumento medio di 15-20 euro a famiglia, mentre aziende e commercianti vedranno lievitare la cartella esattoriale di un importo variabile tra i 70 e i 150 euro. Per Damascelli "l'ennesimo salasso".

A margine del dibattito, però, il sindaco Michele Abbaticchio ha annunciato di aver formulato alla Regione Puglia una proposta per ridare respiro al ciclo rifiuti barese. "In qualità di vicesindaco metropolitano (assieme al sindaco Antonio Decaro, ndr) - ha spiegato - ho presentato un progetto che riguarda il potenziamento della discarica di Trani: nuove tecnologie per aumentare la portata dell'impianto e continuare ad accogliere i rifiuti della BAT e della Città Metropolitana di Bari".

A fine seduta il Consiglio ha approvato anche i riequilibri finanziari - non senza la polemica di Mundo su alcune mancate erogazioni all'assessorato al Welfare - e rinviato la discussione sulle partecipate. Prima del rush finale della prossima settimana, quando si terrà l'ultima seduta estiva.