Cosa sappiamo del disastro ferroviario tra Corato e Andria?

di La Redazione
Cronaca, Video
12 luglio 2016
Photo Credits: Vigili del Fuoco

Cosa sappiamo del disastro ferroviario tra Corato e Andria?

I morti sarebbero venti. Delrio ed Emiliano sul luogo dell'incidente. Un bambino è stato estratto vivo dalle lamiere. Il cordoglio di Papa Francesco, del premier e di Mattarella

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Un inferno: almeno undici morti e decine di feriti, di cui nove gravi. È un bilancio destinato ad aggravarsi quello dell'incidente ferroviario sulla tratta Corato - Andria. Attorno alle 11:00 due treni della Ferrotramviaria si sono scontrati nel tratto di campagna tra le due città, percorsa da un solo binario.

I due treni, composti ognuno da quattro carrozze, si sono scontrati frontalmente. Quattro convogli sono stati completamente dilaniati. Tra le lamiere i diversi passeggeri che, quotidianamente, frequentano la tratta per questioni di lavoro e studio. Difficile al momento comprendere le cause dello scontro. All'origine del disastro potrebbe però esserci un errore di comunicazione tra i mezzi e la centrale operativa, come sostenuto da TgNorba 24. “Non si sa ancora nulla sulle cause dell’incidente, è ancora presto - hanno spiegato i portavoce dell'azienda che gestisce i treni - Abbiamo aperto un’inchiesta interna, oltre a quella della magistratura. Gestiamo 196 treni al giorno, non era mai successo nulla di simile. Ci sono tutti i tecnici sul posto e ora la priorità da gestire è anche il grosso flusso di pendolari che ogni giorno viaggia su questa tratta e che dovrà essere trasportato con autobus”.

"C'è stato uno scontro frontale su un unico binario, alcune carrozze sono completamente accartocciate e i soccorritori stanno estraendo dalle lamiere le persone, molti sono anche i feriti" ha spiegato Riccardo Zingaro, comandante dei vigili urbani di Andria, al Corriere del Mezzogiorno. Sul posto sono giunte le forze dell'ordine, la Polfer e numerosi mezzi del 118, che hanno allestito un piccolo ospedale da campo per prestare immediati soccorsi. Secondo quanto racconta Repubblica un bimbo di pochi anni sarebbe stato estratto vivo dalle lamiere e portato via a bordo di un elicottero.

 

Le prime immagini di TeleSveva

 

Poco fa è stato diramato l'appello: "Servono medici ed infermieri. Gravissimo incidente, scontro frontale treni Bari Nord nel tratto Corato-Andria. Mettersi in contatto con polizia locale 0808721014. Inoltre c'è urgente bisogno di sangue, gruppo sanguigno 0 positivo. Il centro trasfusionale dell'ospedale di Andria sarà aperto anche questo pomeriggio. Sarà possibile donare domani mattina anche nei centri di Trani e Molfetta".

 

La diretta SkyTg24

 

"È' un disastro come se fosse caduto un aereo!" ha scritto su Facebook il sindaco di Corato, Massimo Mazzilli. "Non ci fermeremo finché non chiariremo cosa è accaduto" ha dichiarato il premier Matteo Renzi, che ha interrotto una visita al Museo della Scienza di Milano per seguire a Roma l'evolversi della vicenda. Il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, e Michele Emiliano stanno accorrendo sul luogo del disastro. Il gruppo dei 5 Stelle pugliese: "Noi portavoce ed attivisti pugliesi del Movimento 5 Stelle ci stringiamo intorno ai famigliari delle vittime e ai feriti del terribile incidente ferroviario delle ferrovie Barinord nella tratto tra Corato ed Andria. Abbiamo fiducia nel lavoro degli inquirenti e dal canto nostro, chiederemo delle risposte all’interno delle istituzioni ad ogni livello. Per rispetto nei confronti dei feriti, delle vittime e  dei loro parenti, è necessario fare luce in fretta sulle cause e sui responsabili di questo scontro". Nel frattempo i pentastellati hanno chiesto a Delrio di relazionare alle Camere. È arrivato anche il messaggio del sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio. "Non ho parole. Mi dispiace. Sono padre. Non ci riesco a trovarle - ha scritto il primo cittadino su Facebook - Le ho perse dopo aver visto lamiere confuse come la maledetta tragedia che ha colpito la Puglia intera". L'incidente è finito su tutti i quotidiani e le televisioni nazionali.

Le Ferrotramviaria gestisce da più di cinquanta anni la tratta, che collega Barletta a Bari. Le centinaia di treni che percorrono quei binari trasportano ogni giorno migliaia di pendolari e universitari. È la prima volta che sulla tratta si verificano episodi così gravi.

 

Aggiornamenti ore 22:00

Il numero dei morti sarebbe salito a 25. Matteo Renzi, giunto a Bari, ha voluto visitare il luogo dell'incidente, prima di recarsi in Prefettura per una riunione del coordinamento soccorsi. L'Ordine dei Giornalisti ha invitato i suoi iscritti a "trattare la vicenda nel rispetto del dolore e delle dignità delle persone così come previsto dalle norme della professione. Le inchieste stabiliranno eventuali responsabilità"

 

Aggiornamenti ore 20:10

Rinviato a domani il riconoscimento delle vittime. Il dg Ferrotramviaria, Massimo Nitti, ha dichiarato: “Sospettiamo che si siano scontrati tra i 100 e i 110 km/h. da come sono ridotti i treni non hanno fatto neanche in tempo a frenare”. Roberto Maroni: "Disponibili ad aiutare la Puglia".

 

Aggiornamenti ore 20:00

Papa Francesco ha inviato all'Arcivescovo di Bari, un messaggio di cordoglio per il disastro ferroviario. Il Pontefice ha espresso "la sua sentita e cordiale partecipazione al dolore che colpisce tante famiglie". Francesco ha assicurato "fervide preghiere di suffragio per quanti sono tragicamente morti e, mentre invoca dal Signore per i feriti una pronta guarigione affida alla materna protezione della Vergine Maria quanti sono colpiti dal drammatico lutto e invia la confortatrice Benedizione Apostolica".

Fonte ACISTAMPA

Aggiornamenti ore 19:30

La notizia è arrivata anche sui principali quotidiani asiatici. Qui People's Daily (Remnin Ribao) della Cina

 

 

Aggiornamenti ore 19:15

Matteo Salvini ha espresso il proprio cordoglio per il disastro di questa mattina. Il post ha scatenato numerose polemiche sui social network

 

 

Aggiornamenti ore 19:10

Il messaggio della Basilica dei Santi Medici di Bitonto

  

Aggiornamenti ore 19:00

L'arrivo di Renzi a Bari slitta alle 20:00. La nota ufficiale: "Lacrime e dolore per queste vite spezzate e per le loro famiglie. Ma anche tanta tanta rabbia. L'Italia ha diritto di conoscere la verità: vogliamo che sia fatta chiarezza, su tutto. In serata sarò in Puglia con gli enti locali, la Regione, la Protezione civile e i ministeri interessati".

Aggiornamenti ore 18:40

La Polfer coordinerà le indagini disposte dalla Procura di Trani. I mezzi coinvolti nell'incidente saranno sottoposti a sequestro. Si lavorerà sino a notte fonda per recuperare eventuali altri corpi.

Aggiornamenti ore 18:35

Il messaggio del consigliere regionale Domenico Damascelli: "Una Puglia ferita, sconvolta. In momenti come questi non esistono parole. Solo rabbia e dolore immane per la tragedia dello scontro ferroviario tra Corato e Andria. Vite spezzate e sottratte all'amore dei loro cari. Sono profondamente vicino alle famiglie delle vittime e a tutti i feriti che vivono drammatici momenti. Ma siamo anche orgogliosi di essere pugliesi: le file interminabili nei centri per donare il sangue ai feriti sono una medaglia d'onore per i cittadini. I pugliesi dimostrano di dare il loro prezioso contributo con un grande e concreto esempio di senso della comunità".

 

 

Aggiornamenti ore 18:30

Secondo SkyTg24 i morti sarebbero 23 e almeno 50 i feriti. Diramata la lista parziale dei feriti. Domani il governo relazionerà alle Camere. La procura potrebbe ipotizzare il reato di disastro ferroviario colposo plurimo a carico di ignoti. Secondo i beni informati a causare il disastro potrebbe essere stato un guasto alla linea telefonica che mette in contatto macchinisti e capi-stazione.

 

Aggiornamenti ore 18:15

Il ministro Graziano Delrio è ancora in Puglia e sta partecipando all'unità di crisi in Prefettura

 

Aggiornamenti ore 18:10

Il premier Matteo Renzi è atteso alla Prefettura di Bari alle ore 19:00.

Aggiornamenti ore 18:00

La nota dell'Unione Sindacale di Base: "Apprendiamo del disastro ferroviario che oggi ha funestato la rete ferroviaria delle società Ferrotramviaria SpA e che ha provocato la morte di molti uomini e donne. Purtroppo apprendiamo con sgomento che i morti ormai superano la ventina. USB esprime il proprio cordoglio ai famigliari di chi è deceduto. Questo è il momento del cordoglio ed attendiamo che le inchieste facciano luce. Mentre noi attendiamo sentiamo, però, già parlare di “probabile” errore umano. Se per errore umano si intenderà quello che qualche ferroviere ha commesso durante il suo lavoro, USB reputa inaccettabile che oggi, 12 luglio 2016 un immane disastro ferroviario abbia l’errore umano tra le cause possibili. Se errore umano è stato USB chiede di non ricercare l’errore tra i ferrovieri, ma tra i Ministri e Presidenti di Regione che si sperticano nell’elogio della sicurezza ferroviaria anziché dare seguito al Dlgs n112 del 15 luglio 2015 che equipara le reti ferroviarie italiane. L’errore umano è commesso tutti i giorni da chi permette che sulla sicurezza dell’esercizio ferroviario insistano 2 agenzie differenti (ANSF ed USTIF) che adottano norme differenti in tema di mezzi e sistemi di distanziamento ferroviario. Errore umano è quello dei dirigenti aziendali che non attrezzano linee e locomotive con sistemi tecnologici moderni perché troppo presi dalla “costruzione” di mirabolanti bilanci economici da presentare alla stampa, se non agli speculatori di borsa. Errore umano è quello che alla sicurezza del sistema ferroviario interpone il mercato ed il profitto".

 

Aggiornamenti ore 17:20

Molti volti noti dello spettacolo e del giornalismo hanno postato sui social media riguardo l'incidente.

 

 

Aggiornamenti ore 17:15

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il proprio cordoglio: "Il mio primo pensiero va alle tante vittime e ai loro familiari, ai quali desidero far pervenire vicinanza e solidarietà. Ai feriti rivolgo gli auguri di pronta guarigione. Bisogna fare piena luce su questa inammissibile tragedia: occorre accertare subito e con precisione responsabilita' ed eventuali carenze".

 

Aggiornamenti ore 17:10

Secondo alcune fonti il numero definitivo delle vittime sarebbe proprio 20, si attendono però conferme. Un macchinista è morto, l'altro è in gravissime condizioni. Tra le vittime anche un funzionario di polizia. presso il Palazzetto dello Sport di Viale Germania ad Andria è allestito un centro di accoglienza per parenti delle vittime ed un centro di informazione per il ricongiungimento familiare dei passeggeri coinvolti nel tragico incidente di questa mattina. Il numero presso cui è possibile contattare i responsabili della struttura è il seguente: 331-1713103 0883-299750; 0883-299416; 0883-299411. 

 

Aggiornamenti ore 17:00

È emergenza sangue per gli ospedali di Andria, Bari e Barletta che ospitano i feriti dell'incidente. Tutta la provincia sta rispondendo alla grande: i centri per le donazioni sono strapieni.

 

 

 

 

Aggiornamenti ore 16:30

Secondo quanto riferisce SkyTg24, che avrebbe ascoltato fonti vicine all'azienda, un macchinista della Ferrotramviaria presente su uno dei treni coinvolti nell'impatto sarebbe morto. La Procura di Trani ha aperto una inchiesta sul terribile incidente.

 

Aggiornamenti ore 16:15

Il ministro Graziano Delrio ha annunciato la creazione di una commissione d'indagine per conoscere cause e responsabilità dell'accaduto. Matteo Renzi su Twitter: "Lacrime e dolore per le vittime e le loro famiglie. Ma anche tanta rabbia. Pretendiamo chiarezza su ciò che è avvenuto in Puglia stamani". 

Prende sempre più piede l'ipotesi dell'errore umano. Il Comune di Corato ha attivato un centralino per emergenze riguardanti le persone coinvolte, al numero: 0809592421. Intanto anche il New York Times, il The Guardian e Der Spiegel parlano dell'incidente.

 

 

 

 

Aggiornamenti ore 16:00

Il messaggio dell'onorevole Francesco Cariello, del Movimento 5 Stelle: "Esprimo solidarietà e vicinanza alle famiglie delle vittime, dei feriti e di tutti gli uomini e le donne che stanno intervenendo sul posto. Sicuramente uno scenario non facile da affrontare. C'è una grande richiesta di sangue negli ospedali delle città vicine al luogo dell'impatto nel tratto ferroviario tra Corato e Andria. Medici ed infermieri al lavoro, Grazie. Un abbraccio a tutte le famiglie coinvolte in qualche maniera nell'incidente. Aspettiamo che gli inquirenti chiariscano le cause e le responsabilità".

"Una terribile tragedia" per il parlamentare dem Alberto Losacco, che ha espresso "profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime di questa tragedia avvenuta nella nostra terra [...] Un dramma senza fine".

 

Aggiornamenti ore 15:30

Secondo il Comandante dei Vigili Urbani di Andria ci sarebbero più di venti morti. Sul posto è arrivata una gru che dovrà separare i due treni entrati in rotta di collisione. Intanto è corsa alla solidarietà: gli ospedali della zona sono pieni di donatori. Sui social network l'Avis ha invitato i cittadini a recarsi a donare solo da domani.

 

Aggiornamenti ore 15:00

Secondo il vicepresidente della BAT i morti sarebbero 20, si attendono però conferme ufficiali. Secondo alcune indiscrezioni il tratto non sarebbe sottoposto a controllo elettronico, bensì telefonico. Intanto la stampa estera apre con l'incidente. Atteso Renzi in serata. Sul posto è arrivato il ministro Graziano Delrio.