sApericena, la cultura a piccoli morsi

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
21 giugno 2016

Presentata il nuovo progetto di 'contaminazione' tra movida e cultura. Si parte giovedì

È possibile unire movida e cultura? Se lo chiedono i promotori di sApericena, il nuovo progetto promosso dall'Associazione Culturale "Tecla" in collaborazione con il Comune di Bitonto e il Parco delle Arti. Il format, presentato ieri in conferenza stampa, nasce come "un esperimento di contaminazione e sconfinamento. Di culture, luoghi, persone", una sorta di "scommessa sulla possibilità di incrociare fra loro il pop e l'accademia, la biblioteca e il pub, e di farne un'esperienza di scambio e crescita reciproca, nell'ottica di una comunità che sviluppa le differenze".

Si tratta in sostanza di parlare di fisica e filosofia davanti ad un cocktail, come hanno spiegato Francesco Brandi e Sabino Paparella, "trasformare uno dei simboli per eccellenza della cultura giovanile dell'evasione e del consumismo, l'apericena, in un momento culturale: sApericena, appunto, l'apericena dei saperi".

L'intera iniziativa riprende e al tempo stesso sviluppa un format di evento già consolidato nel mondo della divulgazione scientifica (si pensi banalmente ai "caffè filosofici", e più ancora al network di Pint of Science), ma evidentemente le radici di una simile forma di comunicazione della cultura affondano addirittura nell'antichità greco-romana, con le varie declinazioni del simposio.

 

Il programma

 

Ciascun appuntamento, ambientato presso la Biblioteca Comunale "E. Rogadeo" – contaminata, per l'occasione dal servizio catering di un bar, lo Smic Bar – offrirà la discussione di un argomento scientifico presentato a braccio da uno speaker. I protagonisti, tutti giovani ricercatori universitari specializzati nei più diversi ambiti disciplinari, introdurranno i partecipanti ai temi fra i più attuali e discussi nel dibattito scientifico relativo all'ambito di propria pertinenza, ma sforzandosi di farlo nella maniera più divulgativa e "appetibile" possibile, senza alcuno sfoggio di erudizione, proprio come se si fosse al pub con gli amici. "sApericena, più che un format di divulgazione scientifica, intende essere un'esperienza di collettivizzazione del sapere - si legge nel progetto - Il clima sarà quello disteso e informale di una conversazione tra curiosi e appassionati, durante la quale bere uno spritz e consumare del finger food".

Ogni sApericena si comporrà di due momenti: il Simposio, durante il quale lo speaker presenterà l'argomento della conversazione in forma interattiva e dialogica mentre i partecipanti potranno consumare appetizer; il Convivio, che costituirà il momento di socialità vero e proprio, con i partecipanti che potranno proseguire il confronto con lo speaker e tra di loro degustando l'apericena.

Gli speakers sono stati selezionati, in un'ottica multidisciplinare, sulla base delle loro competenze scientifiche e comunicative e sono per la quasi totalità dottorandi di ricerca presso l'Università degli Studi di Bari.

Il target cui l'iniziativa si rivolge è prevalentemente, ma non esclusivamente, giovane. "L'obiettivo sarà quello di intercettare un'utenza quanto più possibile trasversale ed eterogenea - hanno spiegato gli organizzatori - perché appunto la sfida di sApericena è di credere che non esista un "popolo della movida" separato dal "popolo della cultura", ma che si tratti di due forme di socialità che coesistono, specie tra i più giovani, e che possono persino condividere qualcosa".

Il progetto sApericena si compone di otto appuntamenti, dedicati alla filosofia, alle scienze, alla storia e all'italianistica che si terranno ogni giovedì, a partire dal prossimo 23 Giugno. Il format gode della mediapartnership di BitontoTV ed è inserito nel cartellone della nuova Bitonto Estate.