Via il PD. La 'Pescara' diventerà un centro culturale

di La Redazione
Politica, Cronaca
27 giugno 2016

Via il PD. La 'Pescara' diventerà un centro culturale

Palazzo Gentile non rinnoverà il contratto con i dem. La struttura sarà dedicata ai giovani

Il nuovo caffè letterario? Sarà probabilmente la "Pescara". La Giunta Comunale ha fatto sapere, con apposita delibera, che non intende rinnovare il contratto d'affitto dell'attuale sede del Partito Democratico. L'immobile, in Corso Vittorio Emanuele, tornerà dunque nelle disponibilità di Palazzo Gentile.

"L'Amministrazione Comunale - si legge nel testo della delibera, firmata circa dieci giorni fa - intende mettere a disposizione del territorio e della fascia più giovane della popolazione urbana una struttura che divenga luogo concreto e vitale di espressione artistica multiforme in cui manifestare le vocazioni creative di ciascuno soprattutto attraverso il confronto e la socializzazione". E la Pescara risponde ai requisiti, in virtù soprattutto della sua posizione centrale.

Nelle intenzioni del governo cittadino, la struttura dovrebbe diventare un caffè letterario, o comunque un polo dedicato alle arti teatrali e giovanili. Un colpo di coda, al momento in stand-by, considerato che il contratto tra PD e Comune scadrà il 31 Luglio del prossimo anno. Quando saranno da poco concluse le Amministrative.

Certo è che la delibera potrebbe essere al centro di numerose polemiche: la "Pescara" è da sempre stata una struttura destinata alle attività politiche, dal fascismo sino ai tempi del PCI.

Del resto il contratto di affitto, che frutta al Municipio circa 4000 euro all'anno, è stato già oggetto di scontro durante l'amministrazione Valla, che intendeva sfrattare i dem. Allora in difesa della sede intervenne anche l'ex onorevole Giuseppe Rossiello.