Masciale a Scauro: 'Sulla povertà seguiamo le buone prassi'

di La Redazione
Politica
06 giugno 2016

Masciale a Scauro: 'Sulla povertà seguiamo le buone prassi'

Il consigliere invita l'Assessore a seguire gli esempi di Bologna e Trieste. E chiede l'attivazione di un Osservatorio

Per combattere il dramma della povertà bisogna studiare le buone prassi e gli esempi degli altri Comuni in materia di sussidiarietà. È la tesi del consigliere Matteo Masciale, che nei giorni scorsi ha presentato una interrogazione all'assessore al Welfare Franco Scauro sull'annosa questione del disagio economico in cui versano numerose famiglie della città.

"Richiamo la sua attenzione sull'annoso problema delle povertà materiali, sempre in crescita nel nostro territorio, come purtroppo in tutta la nostra Nazione - ha scritto il consigliere di Progetto Comune - Mi soffermo in particolare sulla tragedia vissuta da coloro che non dispongono di cibo ed alimenti sufficienti per sé e per le proprie famiglie".

Pur ammettendo di non conoscere "nel dettaglio quali interventi specifici l'Assessorato ha cantierizzato per minimizzare tale disagio, magari in partnership con altre Istituzioni attive e presenti sul territorio e che si impegnano sullo stesso versante", Masciale ha segnalato "due esperienze di Buona Politica, progetti che hanno aiutato centinaia di uomini e donne ad alleviare la loro situazione di debolezza e precarietà": progetto "Cibo Amico" già attivo a Bologna, e progetto "Spesa SOSpesa" di Trieste. Nello specifico, ha fatto sapere il consigliere, nella sola Bologna nell'arco del 2015 sono stato recuperati 8.500 pasti poi ridistribuiti a persone in difficoltà, collaborando con Associazioni sul territorio per un Valore Economico di oltre 36.000 euro; a Trieste, invece, in sei mesi sono stati sostenuti circa 100 cento nuclei familiari per un Valore Economico di oltre 8.000 euro.

"Le faccio presente - ha continuato Masciale - che in entrambi i casi la scelta politica di base è quella di favorire e chiedere la massima collaborazione tra Ente Pubblico, Imprenditoria locale e singoli Cittadini, il tutto finalizzato a rendere effettivo e concreto il concetto di sussidiarietà, spesso abusato nelle affermazioni e poco agito nelle azioni [...] Rendendosi necessario partire da una seria fase di analisi tesa a dare risposte ai tanti disagi presenti nella nostra Città, torno a sollecitare l'attivazione dell'Osservatorio delle Povertà, al cui Gruppo di Avvio negli anni scorsi io stesso avevo contribuito con idee ed impegno".

Chiedendo "con viva preoccupazione quali interventi sta programmando o sono stati già realizzati per minimizzare il dramma della mancanza di cibo ed alimenti vissuto da numerosi concittadini e concittadine", Masciale ha invitato Scauro a "originalità di pensiero, coraggio nell'azione e competenze diffuse" stante la "delicatissima fase sociopolitica che stiamo attraversando".