Le domande di Rifondazione in vista del Consiglio su Cerin

di La Redazione
Politica
08 giugno 2016

Le domande di Rifondazione in vista del Consiglio su Cerin

Il partito pone alcuni interrogativi sulla vicenda. Stasera un incontro con un avvocato tributarista

Cinque interrogativi di Rifondazione a cui il Consiglio Comunale monotematico sulla questione Cerin dovrà dare risposta. Il partito, che fa parte della neonata Costituente di Sinistra, tra i promotori della richiesta dell'assemblea incentrata sullo scandalo tributi, ha messo per iscritto in una nota i punti "urgenti" che il Consiglio dovrà affrontare.

Il primo riguarda le procedure di aggiudicazione: "perchè è stato affidato ad un privato il compito di riscuotere i tributi? - si chiedono da Rifondazione - come è stata individuata la Cerin?". Tre punti riguardano direttamente il presunto ammanco dalle casse comunali, oggetto delle indagini della Guardia di Finanza, della Procura di Bari e degli accertamenti della Corte dei Conti, relativi al periodo 2010-2012. "È stata fatta un'analisi dell'errore sulle procedure che si sono verificate fallimentari e se sì, sono state poste in essere nuove procedure al fine di evitare, in futuro, il ripetersi di tale errore? L'Amministrazione Comunale ha contezza del danno subito, per poter intervenire in caso di difformità di valutazione con quello sincerato dalla Corte dei Conti? È possibile avere un punto della situazione su quanto, allo stato attuale, è stato recuperato e una prospettiva su quando verrà recuperata la restante parte?" sono le domande poste da Rifondazione.

Una parte della noticina è dedicata anche ai cittadini, che qualora i reati venissero confermati in sede processuale sarebbero le vere vittime del presunto "sistema". "Il calcolo delle aliquote - scrivono - ha visto in passato una tendenza crescente fino ad attestarsi al massimo consentito. Quanto il mancato introito delle quote non versate dalla Cerin ha inciso sulla determinazione di tali aliquote? Alla luce di quanto emerso, come questa Amministrazione Comunale intende agire per non vessare ulteriormente i cittadini?".

Intanto alcune voci parlano di un Consiglio monotematico che probabilmente verrà celebrato a metà Giugno, a giorni dunque. La ratio che dovrebbe muovere l'intera discussione, a detta di Rifondazione, potrebbe poggiare su alcune premesse: "il privato non è sempre meglio del pubblico; il controllo fa parte delle azione di governo dell'Amministrazione e non può essere la conseguenza di un accertamento successivo a quello posto in essere dalla Procura; i cittadini devono essere consapevoli di quanto avviene e non solo perchè ci mettono i soldi, ma perchè sono e devono sentirsi parte del sistema".

Questa sera, al circolo di Rifondazione, si terrà un piccolo momento di riflessione sulla vicenda, con la presenza di Gianni Porta, segretario provinciale del PRC, e Paolo Murra, avvocato tributarista di Bari.