La maggioranza chiude al PD

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica
11 giugno 2016

La maggioranza chiude al PD

Niente incontro. I dem sarebbero come 'Dottor Jeckyll e Mr. Hide'

Il PD riapre le porte, ma dalla maggioranza che sostiene il governo cittadino riceve un secco "no". Nella serata di ieri le forze della coalizione Abbaticchio hanno risposto all'invito dei dem alla tavola rotonda politica che si terrà questo pomeriggio, declinando l'offerta e definendo la linea politica della "Pescara" "sempre più incoerente e poco credibile".

Per le forze di governo il Partito Democratico di Bitonto "nell'attività quotidiana non perde occasione per attaccare e screditare l'operato dell'amministrazione di centro-sinistra a guida Abbaticchio , le singole forze politiche che la compongono nonché le singole figure istituzionali oggetto di attacchi irresponsabili anche di carattere personale. Fatto salvo, poi, lanciare appelli per 'sedersi tutti insieme a discutere superando tutte le divisioni in nome del bene comune' per costruire un non ben definito nuovo progetto di governo". Un comportamento da "Dottor Jekyll e Mr.Hyde" che rende dunque sospetto qualsiasi tentativo di riconciliazione, considerati anche i recentissimi attacchi rivolti dai piddini all'Amministrazione sulla vicenda Europrogea.

"Questa città ha già da quattro anni un progetto di governo forte e sostenibile che vede coinvolte forze politiche e movimenti, in cui si riconoscono le tante associazioni e cittadini vicini ai valori del centro-sinistra così come legittimato dal consenso elettorale del 2012 - si legge nella nota diffusa dalla maggioranza - Progetto che in questi anni di amministrazione ha innescato un percorso virtuoso che sta cambiando notevolmente e visibilmente il volto della città, che ha permesso di cogliere significative opportunità di rilancio e sviluppo socio - economico, facendo da lievito alle tante potenzialità ed energie presenti nella comunità di Bitonto, Mariotto e Palombaio".

Del resto per la maggioranza se deve esserci confronto, bisogna farlo con i cittadini e le realtà del territorio: "Noi, forze politiche della maggioranza, convinti della lungimiranza di quanto sin qui fatto, e dei benefici ottenuti nel rilancio e nella crescita della città riteniamo che più che appelli, a carattere elettorale, di ipotetiche unioni di forze politiche  sia indispensabile per la città proseguire il progetto in essere , migliorandolo e aprendolo sempre a nuovi e ulteriori contenuti che vengono dal confronto quotidiano con i cittadini e con tutte le realtà attive e propositive presenti sul territorio. È su questo che vogliamo continuare a lavorare con energia e determinazione".

Facile intuire quindi che nessuna delle forze che hanno sottoscritto il documento- Cambio Generazionale Vero, Città Democratica, Giovani per Abbaticchio, Gruppo Consiliare Indipendenti di Maggioranza, Italia dei Valori, Progetto Comune, Rifondazione Comunista e Sinistra Ecologia e Libertà - sarà presente oggi al Convivium. Quasi sicura, invece, la presenza del Partito Socialista Italiano (che non ha firmato la nota, ndr), ormai sempre più anima critica della maggioranza, attratto dalle sirene del PD. Assieme ai socialisti, probabilmente, anche Vito Palmieri, al momento senza poltrona ma già al lavoro per le prossime Amministrative.