Il PSI sulla lotta alla povertà: 'Da assistenzialismo a politica condivisa'

di La Redazione
Politica
07 giugno 2016

Il PSI sulla lotta alla povertà: 'Da assistenzialismo a politica condivisa'

Il partito risponde all'interrogazione di Matteo Masciale

Dopo l'interrogazione sulle misure da adottare per fronteggiare la povertà, indirizzata da Matteo Masciale di Progetto Comune all'assessore Franco Scauro, il PSI lancia un comunicato in cui spiega l'operato del delegato comunale di riferimento alla luce della situazione economico-finanziaria in cui versa Bitonto da più di un lustro.

"Il Partito Socialista Italiano - esordiscono dal partito retto da Franco Matera - ringrazia il consigliere comunale Matteo Masciale del movimento civico Progetto Comune perché dà l'opportunità di evidenziare quello che l'assessore Scauro, con il nostro sostegno, ha svolto in questi quattro anni all'interno del suo mandato, con coraggio, tenacia, competenza e grande spirito di servizio".

"È noto che il periodo storico che stiamo attraversando è uno dei più difficili sotto l'aspetto economico, dove il dramma vero è la mancanza del lavoro che costringe alla sofferenza molte famiglie privandole dei fabbisogni primari - spiegano in una nota i socialisti - Fronteggiare tale situazione è una impresa estremamente difficile ma l'assessore, insieme agli uffici, ha messo in campo tutta una serie di iniziative di sostegno alle reali fragilità di tanti nostri concittadini".

Partendo dall'analisi di Masciale, il PSI descrive il percorso adottato dal Partito e dall'assessore Scauro: "Per questo, con tenacia, coraggio e competenza che gli vengono dal suo percorso personale, ha attivato tutta una serie di iniziative che hanno portato, nonostante il momento congiunturale sfavorevole, al passaggio da una politica puramente assistenzialistica, spesso incontrollata, ad una politica partecipata e condivisa dai tanti attori presenti sul territorio (istituzionali, sociali e del terzo settore) nonché dagli stessi utenti. Sono state messe a sistema una serie di azioni che hanno visto prendere in carico numerosi nuclei familiari e non solo per l'emergenza alimentare. Basti ricordare la distribuzione sistematica di pacchi viveri, vaucher alimentari e pasti che giornalmente vengono erogati alle famiglie che lo richiedono o che sono segnalate da una miriade di associazioni sparse sul territorio che costituiscono di fatto l'Osservatorio reale delle povertà".

"È fuori dubbio che si poteva e si può fare di più - ammettono i socialisti - certamente il consigliere Masciale è a conoscenza dell'esiguità delle risorse comunali destinate al sostegno delle famiglie". D'altro canto, però, "non ci è parsa, durante le riunioni di maggioranza, una volontà unanime e condivisa a destinare più risorse per gli aiuti alle famiglie indigenti nonostante i reiterati inviti e solleciti da parte dell'assessore Scauro e del Partito Socialista Italiano". 
Perciò il gruppo dei socialisti ribadisce "che su tali problematiche è necessario fare precise scelte politiche individuando le priorità che, in un periodo di grave crisi economica, sarebbero dovute essere rivolte al welfare".