Il Consiglio approva il bilancio

di La Redazione
Politica
01 giugno 2016

Il Consiglio approva il bilancio

Il provvedimento è stato licenziato assieme a Dup e Piano Triennale delle Opere Pubbliche

Sono servite diverse ore al Consiglio Comunale per approvare il bilancio di previsione. Una seduta tradizionalmente tra le più importanti dell'anno amministrativo, che ha subito dei ritardi a causa della lunga discussione sulla questione corteo storico che ha occupato l'assise nella mattinata di lunedì.

L'analisi del bilancio, di fatto, è stata aperta con l'ultima discussione sul Documento Unico di Programmazione - sul tavolo una nota di aggiornamento -, che ha dato il placet definitivo al provvedimento già ampiamente oggetto di dibattito in due precedenti Consigli. Il DUP è passato con i voti della maggioranza, senza che la minoranza lesinasse remore su un documento "che deve essere lungimirante" e le precisazioni dei socialisti che hanno spiegato come fossero favorevoli all'intero programma, ma non sulla parte relativa all'alienazione delle quote ASV.

L'assise è entrata nel vivo del bilancio con la discussione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, presentato dal sindaco Michele Abbaticchio. Il documento, come descritto dal primo cittadino, dedica ampio spazio a scuole e infrastrutture stradali a cui vanno aggiunti i numerosi progetti candidati dall'Amministrazione al finanziamento con il Patto per la Città Metropolitana sottoscritto tra Renzi e Decaro, di cui BitontoTV ha dato notizia in anteprima nei giorni scorsi.

Il dibattito sul Piano è stato stranamente pacato con Natilla che ha chiesto lumi sul finanziamento per il sovrappasso dell'ex statale 98 e Damascelli che ha puntato l'attenzione sulle infrastrutture a servizio del mondo agricolo. Polemico solo il capogruppo dem Francesco Ricci che ha criticato il progetto di recupero di Piazza Caduti del Terrorismo - "mi sembra si siano ridotti parecchio gli spazi" - e polemizzato sulla tempistica della consegna dei documenti da parte della struttura, "è uno dei Consigli Comunali peggiori della storia di questa città". Il Piano, alla fine, è stato approvato con i voti della maggioranza e l'astensione di De Palma.

Come pure il bilancio (nonostante l'assenza dei socialisti, Franco Mundo ha lasciato l'assise per impegni di lavoro, ndr), su cui l'accorata e lunga discussione non si è discostata molto da quella sul rendiconto di gestione celebratasi nei giorni scorsi. I temi sono sempre gli stessi: agricoltura e scuola per Damascelli e Rossiello, infrastrutture e beni comunali per Ricci in un continuo botta e risposta tra l'assessore al ramo, Michele Daucelli, e i gruppi PD e Forza Italia. In mezzo Franco Natilla che ha espresso dubbi sull'internalizzazione della riscossione tributi, essendo gli uffici supportati da una società esterna che costa alle casse comunali circa trecentomila euro. "Molto meno di quanto costava la precedente società" ha assicurato Daucelli, riferendosi a Cerin.