'Flores Butuntinae Urbis' sarà presentato oggi alla Galleria Devanna

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
23 giugno 2016

'Flores Butuntinae Urbis' sarà presentato oggi alla Galleria Devanna

Il volume di Giovanni Battista La Morea è stato recuperato da Stefano Milillo

La prima, vera storia organica di Bitonto. Questo pomeriggio, alle ore 18:30, presso la Galleria Nazionale "Girolamo e Rosaria Devanna", sarà presentato il volume "Flores Butuntinae Urbis", scritto da Giovanni Battista La Morea, recuperato e ricostruito attraverso le fonti del professor Stefano Milillo.

Giovanni Battista La Morea, bitontino e vescovo di Lacedonia dal 1684 al 1711, cresciuto nel periodo delle Accademie bitontine, tentò di portare quel clima culturale nella diocesi campana a lui affidata. Fu autore, appunto, di "Flores Butuntinae Urbis", la prima organica storia di Bitonto e dei suoi cittadini più illustri, manoscritto andato disperso sino al lavoro di Milillo. Il volume, così come sarà presentato, riporta il testo originale in latino, fedelmente trascritto, e la traduzione in italiano dello stesso curatore e di Domenico Schiraldi.

 

 

"È l'opera di un intellettuale ecclesiastico di "pianura" che saliva da Vescovo verso la "montagna", lasciava il mondo delle solenni e magnifiche cattedrali pugliesi per misere e maltenute cattedrali di una diocesi angusta e povera" scrive Milillo a proposito del testo.

Durante la presentazione, oltre al curatore interverranno Nuccia Barbone, direttrice della Galleria Nazionale della Puglia, Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto, e Pietro Sisto, docente di Letteratura Italiana all'Università di Bari. Moderatore Domenico Schiraldi.