Colasanto e Vigliotti: 'Il PD è fuori dal centrosinistra'

di La Redazione
Politica
09 giugno 2016

Colasanto e Vigliotti: 'Il PD è fuori dal centrosinistra'

I due intervengono sulla chiamata del Partito Democratico

"Il centrosinistra a Bitonto esiste e il PD è l'unico ad esserne rimasto fuori". Nino Colasanto e Nicola Vigliotti non gradiscono la nota di invito ad un summit programmatico-politico estesa nei giorni scorsi alle forze progressiste cittadine dalla sezione locale del Partito Democratico.

Nella lettura del comunicato, diffuso da BitontoTV, Colasanto e Vigliotti trovano "un Pd ormai solo, isolato e chiuso nel vicolo cieco in cui si è cacciato. Verrebbe da dire: 'chi è causa del suo mal pianga se stesso...'". Per i due si continuerebbe "a negare la realtà e a questo punto ci viene il dubbio che non la si veda proprio per mancanza di collegamento con essa, chiusi nel fango e nell'odio di polemiche sterili che ogni giorno danneggiano la nostra Città".

Colasanto, già vicino alla Puglia Per Vendola, e Vigliotti individuano nei dem l'unica forza che, con una politica fortemente oppositiva, ha scelto di isolarsi nell'alveo delle forze di sinistra: "Un partito che non si è accorto che a Bitonto il Centro Sinistra, con una coalizione composta anche da molte esperienze civico-associative, esiste già da diversi anni. È solo il Partito Democratico a non vederlo perché l'unico che ne è rimasto fuori. Un partito che da anni non ha scelto la strada della Politica con critiche forti, legittime quando si è opposizione, e costruttive, ma ha scelto la strada dell'isolamento, costretto più a pensare alle ambizioni personali dei propri consiglieri comunali piuttosto che a salvaguardare una coalizione formatasi a supporto della candidatura di Paolo Intini. Ecco perché ci meravigliamo, da cittadini militanti nel centro sinistra, della chiamata del PD per sabato undici giugno. Secondo noi è un tentativo disperato di evitare un isolamento in cui loro stessi si sono cacciati".

"Come si può chiedere di confrontarsi - si chiedono polemici - a quelle forze di centro sinistra che siedono in maggioranza, dopo averle pesantemente criticate per 4 anni con attacchi personali continui e ripetuti? Cosa è cambiato dal manifesto 'crateri aperti' che ha tentato di screditare la città agli occhi di migliaia di turisti accorsi per l'evento "cortili aperti"? Secondo noi non è cambiato nulla".

E, ad un anno dalla tornata amministrativa "questo Partito Democratico ha capito di essersi isolato rispetto ad una coalizione di centro sinistra già esistente a Bitonto con un programma condiviso cinque anni fa, certo con lacune da colmare, ma successi dai quali ripartire". "Un PD che a quasi un anno dalle prossime elezioni amministrative non ha un programma di governo da presentare alla città, un PD incartato nella ricerca di un nome da candidare come sindaco o al più un nome da sacrificare chiedendo le primarie, un nome non un progetto... - scrivono - Ci sarebbe piaciuto discutere di programmi per migliorare al meglio la nostra comunità ma la "non politica" del fango adottata, volta solo a screditare continuamente gli avversari, ci ha stancato. Avremmo voluto discutere con il PD, ma questo partito cittadino ha perso tempo, troppo tempo facendo allontanare militanti e consiglieri comunali".

Al netto dell'iniziativa organizzata per sabato "il PD che può ancora scegliere se rimanere isolato in una negazione della realtà o iniziare a lavorare per il bene comune di Bitonto. Ci auspichiamo che si finisca di gettare fango sulla nostra città perché il momento è difficile e occorre rimboccarsi le maniche per lavorare tutti insieme. La vera opportunità l'ha persa il PD, non il centro sinistra bitontino". Non è la prima volta che Colasanto e Vigliotti intervengono in modo critico sulle politiche adottate dal PD, come fatto già a Maggio quando biasimarono la scelta del partito di costruire l'opposizione all'Amministrazione su una linea dura, basata quasi esclusivamente sugli attacchi personali al sindaco Abbaticchio.