Cambio Generazionale ad Abbaticchio: 'Michele, vai avanti!'

di La Redazione
Cronaca
13 giugno 2016

Cambio Generazionale ad Abbaticchio: 'Michele, vai avanti!'

La lista di Pasquale Castellano sostiene pubblicamente Abbaticchio e annuncia l'upgrade: 'Andiamo oltre il cambio'

"Caro Michele, continua il tuo percorso". Cambio Generazionale Vero interviene pubblicamente a sostegno del lavoro svolto dall'amministrazione retta da Michele Abbaticchio e getta le basi per l'"upgrade" politico in vista della prossima campagna elettorale. La lista civica, che nel 2012 ha sostenuto la candidatura del primo cittadino, è tornata ad intervenire nel dibattito politico, dopo anni di assenza, durante i quali si è limitata a sottoscrivere alcuni dei documenti redatti dalle forze di coalizione.

Per la lista, legata direttamente a Pasquale Castellano, sarebbe opportuno "chiarire alcune posizioni e cercare di parlare in termini politici chiari": "Quattro anni fa alcuni di noi (ed oggi anche altri) con estremo rammarico hanno lasciato la militanza in un partito locale che li aveva fatti crescere politicamente nei quindici anni passati tra organizzazione giovanile e partito e lanciarono prima un movimento denominato 'Io non ci sto' che fu il preambolo della costituzione della lista che prese il nome di 'Per un cambio generazionale vero'. Quel 'cambio generazionale' che a nostro avviso grazie al tuo impegno, e non solo (anche i tanti giovani imprenditori che hanno deciso di investire in attività in questi anni), si è realizzato ed ha dimostrato come una generazione che fino ad allora era stata posta al margine della politica potesse esserne protagonista e capace. Tutto questo a nostro avviso l'hai fatto sino ad ora egregiamente; certo dobbiamo migliorare in tantissime cose ma gli spauracchi dei politicanti di allora (gli stessi di oggi) di una città che doveva essere allo sbando più totale e che non poteva essere guidata da un under 40 li abbiamo allontanati".

"Ora - scrivono da Cambio - ti chiediamo pubblicamente di continuare il tuo percorso pur se non era tua intenzione farlo quattro anni fa perché rischia di perdersi il lavoro fatto fin qui da te e da chi ti è stato accanto. Non perché non sia stato efficace il tuo cammino ma semplicemente perché si sono sovrapposte nuove norme da reinterpretare (come la spending review del 2012, la trasformazione delle PA al digitale dal 2013 ed il nuovo codice degli appalti del 2016) e le questioni sovracomunali (come la riduzione dei trasferimenti e l'abolizione delle provincie) che hanno rallentato il tuo cammino".

La noticina, diffusa attraverso la nuova pagina Facebook di Cambio Generazionale, parla anche dell'incontro organizzato dal Partito Democratico lo scorso sabato al Convivium. "Oggi (sabato per chi legge, ndr) assisteremo all'ennesimo teatrino non architettato dai giovani o dai 'compagni di partito' di sempre (Franco, Pinuccio ed Agostino), che, possiamo garantirtelo, metterebbero l'anima ed il cuore per migliorare la città [...] un teatrino fomentato dai soliti quattro ciarlieri che continuano ostinatamente ad osteggiarti per restare imperterriti sull'apice della 'dialettica' politica e giustificare la loro ventennale presenza sugli scranni del consiglio che in realtà poco ha a che fare con la politica (dovrebbero spiegare alla cittadinanza cosa loro hanno fatto per la città oltre che cambiarsi la casacca periodicamente) ed ha a che fare con una loro semplice spicciola ma metodica capacità elettorale". Per Cambio si assisterà ad "una corsa ai nomi nascosti dietro a false priorità di programma e tenteranno fino alla fine di giustificare con un nuovismo di facciata il loro essere contro di te immotivato".

Di qui l'annuncio di "andare oltre il 'cambio generazionale'" per "fare sistema con tutte quelle giovani menti, risorse umane, movimenti, partiti e 'intellighenzie' che sono presenti e ambiscono ad una città migliore e che in questi anni sono state lì ad osservare il tuo operato". "Proprio loro - a detta di Pasquale Castellano e Cambio - potrebbero portare una nuova linfa e valore aggiunto alla nostra città. Tu potresti, visto i riconoscimenti anche sovracomunali ricevuti, essere l'aggregante di tutte queste forze produttive e attive delle città e riscattare nei prossimi anni ancora di più il nostro intero territorio e rappresentare non il centro sinistra ma bensì una città intera che ha voglia di affrontare ancora le difficoltà e migliorarsi ogni giorno di più".