Brucia nella notte l'auto di Paciullo

di La Redazione
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25 giugno 2016

Brucia nella notte l'auto di Paciullo

Il rogo segue l'aggressione verbale al Sindaco. Negli ultimi anni numerosi gli episodi di questo genere

Ieri l'aggressione verbale ai danni del Sindaco, oggi la città si sveglia con la notizia dell'auto del Comandante dei Vigili Urbani data alle fiamme. Sono ore difficili per Bitonto, in preda ad atti di violenza ai danni delle istituzioni.

L'ultimo atto questa notte: ignoti hanno incendiato la vettura di proprietà di Gaetano Paciullo, storica guida del Comando dei Vigili. Difficile al momento fare ricostruzioni o ipotizzare eventuali legami tra quanto accaduto e l'attività del Comandante. Quel che è certo è che Paciullo è sempre stato in prima linea, tra la gente a coordinare le attività di un Comando, quello dei Vigili, che spesso è oggetto di critiche (molte immotivate, ndr) da parte dei cittadini.

La notizia è stata diramata in primissima mattinata dal sindaco Michele Abbaticchio. "Stanotte mi sono svegliato cosi, con l'odore di bruciato dell'auto di proprietà del nostro Comandante dei vigili urbani Gaetano Paciullo - ha scritto il primo cittadino - Ho visto nei suoi occhi la determinazione di andare avanti con tutti i controlli che stiamo facendo. Non si fermerà, non ci fermeremo. A lui ed alla sua famiglia il nostro abbraccio, a lui la dedica di una Città che intende riscattarsi sempre di più".

"Le forze di polizia conducano con determinazione le indagini e le istituzioni si adoperino per garantire a Bitonto una svolta sui temi della sicurezza e legalità, piaghe che purtroppo attanagliano tutt'oggi la città - ha dichiarato Biagio Vaccaro, segretario della sezione locale PD - Una comunità non può restare sotto scacco dell'illegalità di pochi che approfittano dell'onestà di molti." Gli ha fatto eco Francesco Paolo Ricci, capogruppo in Consiglio: "I soprusi finora subiti da attività commerciali, singoli cittadini, uomini dello Stato, richiedono una risposta forte e decisa che anche noi non ci stancheremo mai di chiedere a Bitonto come altrove. Lo abbiamo reclamato in consiglio comunale: si chieda l'intervento del Ministro dell'Interno, la situazione è insostenibile".

Anche Domenico Vestito, sindaco di Marina di Gioiosa Ionica, ha espresso solidarietà a Paciullo: "La nostra città è con Bitonto, con il suo Comandante della Polizia Municipale e col suo Sindaco".

Sindaco Abbaticchio che, nelle scorse ore, è stato vittima di una aggressione verbale, avvenuta in pieno centro. In piazza Cavour, un uomo, in preda ai fumi dell'alcol, ha inveito contro il primo cittadino, reo di non erogare contributi sociali a sufficienza. La discussione è presto degenerata e l'uomo ha minacciato Abbaticchio. Il caso è rientrato con l'intervento di una volante di Vigili, presente con il Sindaco. L'uomo, presto identificato dalle forze dell'ordine, era stato più volte denunciato per disturbo della quiete pubblica.

Negli ultimi anni sono stati numerosi gli episodi di aggressione ai danni delle autorità pubbliche. A Gennaio 2013 un ordigno rudimentale fu fatto esplodere sotto casa del segretario PSI Franco Matera, nello stesso mese un dirigente fu pesantemente ammonito per strada da un passante, dopo i fatti di Turturro - e durante la manifestazione "Bitonto non ha paura" - ignoti tagliarono i pneumatici dell'auto del Sindaco, nei giorni seguenti fu danneggiata la macchina dell'assessore Franco Scauro, a Marzo 2013 la porta dello studio del socialista Franco Mundo fu imbrattata con del bitume. A Novembre scorso il rogo dell'auto del dirigente comunale del Giuseppe Sangirardi.