A Bari l'assemblea del movimento 'La Puglia in più'

di La Redazione
Politica
15 giugno 2016

A Bari l'assemblea del movimento 'La Puglia in più'

Nel coordinamento provinciale Nino Colasanto: 'Ripartire da una politica dal basso'

Si è svolta in data 13 giugno a Bari, presso il Centro Congressi Parco dei Principi, l'assemblea del movimento "La Puglia in più" per la provincia di Bari e BAT alla presenza del Senatore Dario Stefàno, presidente Regionale del Movimento, e dell'assessore regionale Sebastiano Leo con deleghe alla politiche per il lavoro, diritto allo studio, scuola, università, formazione professionale. Con loro: Tommaso Minervini, Tommaso Farenga, Silvia La Franceschina, Sabino Del Vento, Rosa Donnaloia e del moderatore Nino Colasanto che ha dato avvio alla conferenza.

Molti gli interventi dalle realtà territoriali della provincia di Bari e della Bat. I vari intervenuti hanno fatto un'analisi delle peculiarità del territorio pugliese: risorse economiche, naturali, turistiche, agricole ed eccellenze territoriali partendo dalla considerazione che molto è stato fatto negli ultimi anni dal Centro Sinistra. A margine è stato ricordato il riconoscimento che la nostra regione ha avuto da parte del National Geographic, che ha definito la Puglia tra le venti destinazioni al mondo da vedere assolutamente: "La Puglia", si legge tra le motivazioni, "vanta il meglio dell'Italia meridionale: i ritmi di vita, le tradizioni, la bellezza dei luoghi. Indomita".

Durante la serata si è ribadita la ferma volontà di continuare sulla strada intrapresa con l'obiettivo di essere la casa comune di tutte quelle professionalità, risorse, che nella nostra terra vogliono mettere le proprie competenze al servizio della comunità. Bisogna ripartire dalla crisi dei partiti tradizionali per superarla ed accogliere nel movimento tutti coloro che non identificandosi con essi vogliono contribuire ad arricchire, con il loro vissuto e il loro amore, la Puglia.

"La Puglia in più" si porrebbe "come argine contro i populismi e i personalismi che stanno distruggendo i valori fondanti del vivere insieme. "Obiettivo è l'unità del Centro Sinistra, un Centro Sinistra che deve essere unito, il più largo possibile, e aperto a tutti coloro si ritrovino nella volontà di un riformismo che guardi sia all'Italia che all'Europa senza chiudersi in vecchie ideologie. Per fare questo bisogna partire dalla consapevolezza che in questo momento storico è difficile fare politica ed è più facile limitarsi ad amministrare, il movimento vuole e deve saper guardare oltre", come ha sostenuto anche l'assessore regionale Sebastiano Leo.

Il senatore Stefàno ha ribadito con fermezza il suo impegno per l'amata Puglia e la volontà di radicarsi sempre più nel territorio dando la possibilità a tutti i cittadini di unirsi al movimento, oltre ai molti che già partecipano attivamente alla vita del gruppo politico. A detta del senatore la missione de "la Puglia in più" "è un impegno nel e del Centro Sinistra che deve essere unito e aperto a tutti coloro che vogliono spendere la loro vita in una comunità che sia la casa comune lasciando da parte individualismi e divisioni sociali che non aiutano la Puglia a crescere".

"Anche alla luce dei risultati dell'appena trascorso primo turno delle amministrative - ha concluso Stèfano - nella nostra regione, intendiamo lanciare con maggiore incisività il nostro impegno per la Puglia, nell'alveo del centrosinistra, con l'obiettivo di uno sviluppo economico avanzato, innovativo ed eco-sostenibile, inclusivo e in grado di soddisfare il bisogno di giustizia sociale e solidarietà verso la sofferenza. Per il lavoro e contro la povertà. La voglia di continuare nel solco del cambiamento è forte e lo dimostra l'ampia partecipazione di questa sera. Dobbiamo spendere ancora molte energie e tanta passione per il bene della nostra ‪‎Puglia‬..".

Al termine dell'assemblea sono stati nominati come coordinatori provinciali per la provincia di Bari e BAT, il dottore di ricerca in Economia, Colasanto Giacchino, bitontino, che ha ribadito la sua volontà di strutturare il movimenti sul territorio e battersi per un centro sinistra unito non dimenticando che "la pluralità dei soggetti è ricchezza quando si giunge ad una sintesi unitaria; sintesi che ridia fiducia ai cittadini nelle istituzioni e con l'obiettivo di dare spazio ai giovani e a tutte le enormi professionalità presenti nei nostri territori". "È necessario ripartire da una politica dal basso - ha sottolineato - ridando fiducia nella partecipazione ai molti che si sono allontanati dai partiti tradizionali rifugiandosi in risposte populiste e demagogiche che sono pericolose per i destini della democrazia. Bisogna che la Politica riprenda i suoi spazi e le sue ragioni evitando che il vuoto venga colmato dalle risposte urlate dei cinque stelle".

Insieme a Colasanto è stata nominata la dott.ssa La Franceschina Silvia Di Bisceglie, esperta di comunicazione, la quale, dopo aver ribadito che il compito della politica "è dare spazio e possibilità ai giovani invitandoli a non gettare la spugna abbandonando la nostra regione", ha citato un "pensiero-immagine" di Erri De Luca, che ad avviso di La Franceschina descrive nel modo migliore "noi gente del sud": "Amo gli alberi. Sono come noi. Radici per terra e testa verso il cielo". La Franceschina ha concluso il suo intervento dicendo: "Siamo un popolo di sognatori concreti. Siamo capaci di dare gambe per camminare ai nostri sogni. Quante volte ci siamo lasciati trascinare dalla fantasia e dal sentimento nell'elaborazione di progetti per questa nostra terra? Grazie a uomini e donne capaci di inseguire un'utopia, oggi la Puglia è tra le regioni più belle del mondo. Grazie a tutti, a questo gruppo in cui ognuno costituisce un prezioso valore, in più!".