Visita a sorpresa dell'ambasciatrice romena Costantinescu alla scuola di via Abbaticchio

di La Redazione
Cronaca
02 maggio 2016

Visita a sorpresa dell'ambasciatrice romena Costantinescu alla scuola di via Abbaticchio

Il plesso da alcuni anni ha attivato progetti di inclusione per i bambini originari della Romania

"Abbiamo ampliato un po' il nostro giro per potervi salutare. E' mio piacere potervi incontrare e salutare". Lo scorso venerdì la scuola primaria di via Abbaticchio ha ricevuto la visita straordinaria di Dana Manuela Costantinescu, ambasciatrice della Romania.

La Costantinescu è arrivata a Bitonto accompagnata dalla cantante e mediatrice culturale Paula Mitrache, nell'ambito di una serie di incontri programmate in tutta la Puglia. L'ambasciatrice ha voluto conoscere le attività della scuola, legata all'Istituto Comprensivo "Caiati - Rogadeo", da qualche anno impegnata in numerosi progetti di integrazione destinati ai minori di nazionalità romena, curati da Ana Maria Tomaziu e già raccontati nelle scorse settimane da BitontoTV.

"La nostra scuola da un decennio è sempre impegnata ad accogliere bambini provenienti da tutte le parti - hanno spiegato le insegnanti del plesso - Ultimamente si la percentuale di bambini romeni distribuiti nelle varie classi della scuola è diventata molto alta ed è per questo che il nostro lavoro è affiancato preziosamente dalla mediatrice culturale Ana Maria Tomaziu, la quale è riuscita a contattare l'ambasciatore e con piacere portarla presso la nostra scuola".

Gli alunni hanno festeggiato l'arrivo dell'ambasciatrice con danze e canti. La stessa Costantinescu ha parlato con alcuni studenti romeni. La dirigente scolastia Maria Pia Matilde Giannoccari ha voluto ringraziare l'ambasciatrice di persona, illustrando le peculiarità della comunità scolastica di via Abbaticchio. "Non ci può essere libertà e democrazia senza il rispetto dei diritti" ha commentato.

"Questa bella e intensa giornata ricca di sorprese e emozioni si è conclusa con un piccolo rammarico - hanno precisato però le insegnanti - non essere riusciti a invitar per tempo il Sindaco della nostra città".