'Spectra' in scena al Traetta

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cultura e Spettacoli
16 maggio 2016

'Spectra' in scena al Traetta

Okiko Drama ha portato in scena la sua prima produzione teatrale

La compagnia teatrale "Okiko The Drama Company" ha esordito, lo scorso 14 maggio presso il Teatro Tommaso Traetta, con la sua prima vera produzione teatrale, "Spectra". Scritta e diretta da Piergiorgio Meola, l'intera pièce teatrale ha come tema principale l'amore in tutte le sue sfaccettature: un sentimento nobile che, quando trabocca, viene tramutato in odio. Si parla di un amore vero che ha irrimediabilmente cambiato non solo il carattere, ma anche il modo di agire di tutti i personaggi in scena.

È la storia di Peter e Ania – interpretati da Luigi Bianco e Ines Froio -, due giovani innamorati che si avventurano in una villa abbandonata dal tempo. Nella tenebrosa abitazione, i due si smarriscono e le loro strade si dividono. La ragazza incontra, sul suo cammino, Cassandra - rappresentata da Rosa Masellis -: una fanciulla isolata da tutti che ha come unica compagna sua madre Morgana – Ariana Cutrone -, una potente strega intrappolata in uno spettro. Il sogno di Morgana è di poter evadere dallo spettro in cui è stata resa prigioniera da suo marito Lussien, alias Alessio Giannone, ma l'unico modo per riuscire nella sua ardua impresa è uccidere una vita innocente. Così, l'amore sincero e autentico viene trasformato dalla magia e dalle tenebre in un insieme di odio, vendetta e dolore. Infatti, sono tante le storie all'interno della villa che rimandano ai sentimenti più spregevoli dell'animo umano e tutte vengono raccontate in modo schietto dai fantasmi che infestano la casa – impersonati Angela Ubaldino e Pamela Scianatico - senza quel timore che, ormai, non avvertono più. La strega Morgana riesce a fuggire, ma i suoi piani di vendetta nei confronti di Lussien che, per sbarazzarsi di lei ed inseguire il suo vero amore Matisse – aka Giuseppe Visaggi -, aveva preferito uccidere sua figlia e rinchiudere sua moglie nello spettro, vengono soppressi dalla stessa Cassandra. In un modo bizzarro, la giovane riuscirà ad ingannare entrambi i genitori e potrà finalmente vivere libera coabitando, però, con lo spirito di strega che ha ereditato da sua madre. L'amore dei due giovani Peter e Ania verrà ripristinato, ma non totalmente, perché spezzato dalla magia e dall'egoismo, mentre Lussien e Matisse vivranno insieme per l'eternità pagando però un prezzo altissimo.

L'intero movimento scenico dello spettacolo è stato curato da Natalizia Leccese con Ursula Carelli, Samantha Montagna e Adriana Labianca, mentre Nicola Ventafridda, Angela Lisi, Manuele Licinio e Tullio Tambone hanno ricoperto l'incaro di collaboratori di scena. I costumi sono stati realizzati da Marina Mundo"L'Amore è padrone di tutto, ma niente è più forte di uno spettro il cui amore è quello distrutto. E tu che Amore sei?".