Speciale - Lo Spoiler: Anno Zero

Rocco D'Ingillo
di Rocco D'Ingillo
Lo spoiler, Terza Stagione
04 maggio 2016
Photo Credits: Lisa Fioriello

Speciale - Lo Spoiler: Anno Zero

Una riflessione semiseria sul primo compleanno della nuova BitontoTv

Un anno.

È passato esattamente un anno dalla riapertura di BitontoTv, o dall'apertura della neo-BitontoTv, o come preferite voi. Un anno di articoli, inchieste, minacce, denunce, reportage, documentari, Scarpette, Esperia, Spoiler e tanto altro.

Ora, in teoria qui ci dovrebbe stare lo spiegone, il riassuntone con i momenti salienti dell'anno, quei listoni di riepilogo che tanto piacciono ultimamente forse perché hanno quella parvenza un po' mistica à la lista della spesa. Ma no, evitiamo.

(Anche perché ne ho già fatto uno simile a Capodanno e sembrerei ripetitivo)

Un anno di BitontoTv è stato altro, che risulta pure difficile da riepilogare anche per la quantità di materiale prodotta, per cui sarebbe anche non troppo difficile perdersi qualcosa e non darle il giusto peso.
Anche se sarebbe bello uno di quei riassuntoni in stile serie tv: "Previously on BitontoTv: Gaspar..."

"OH!"

Sapevo che sarebbe arrivato il disturbatore di turno, in questo caso il mio Io di un anno fa. Tanto felice quanto spaventato per la nuova avventura. Non ha la minima idea di ciò che accadrà, delle prove totalmente nuove che dovrà affrontare e del cocktail di emozioni agrodolci che dovrà ingerire. Ma ha uno sguardo curioso, deciso.
In un certo senso quello sguardo non è cambiato, è rimasto lo stesso. Magari è uno sguardo più consapevole, che conosce meglio soprattutto la realtà bitontina, virtuale e non. E questo è stato grazie all'esperienza di un solo anno di BitontoTv.

Di quello sguardo, comunque, è bene che restino almeno l'entusiasmo e l'incoscienza. Perché se c'è un lato dell'esperienza che può essere dannoso, è quello della cautela, del non fare (e in questo caso scrivere) qualcosa che potrebbe infastidire solo per cadere in piedi, tentando di restare comodi e al riparo.
Osservando meglio, però, non si tratta semplicemente del mio Io del passato venuto a farmi visita. Piuttosto è il contrario.

Sono io (quello del presente) a trovarmi nella Bitonto di un anno fa.

E non è poi così diversa da quella presente, ma qualcosa è cambiato. Si sente, si percepisce che manca qualcosa. E probabilmente è la nostra voce, quella che manca.
Una voce che non ha preteso di compiere una rivoluzione, ma che ha cercato di coprire tematiche non poi così convenzionali per questa città, almeno fino a un anno fa.

Non mi piace essere autocelebrativo e tirare acqua al mio mulino, ma è questo ciò che percepisco. Una sottile differenza, partita dal virtuale per ottenere ripercussioni nel reale. Una voce lieve che in un anno è riuscita a farsi ascoltare, a raccontare storie. Che ha messo in contatto tra loro realtà che altrimenti, probabilmente, non si sarebbero incontrate.

Questa, in un certo senso, è stata la piccola rivoluzione del primo anno della neonata BitontoTv. Non un semplice reboot, ma l'inizio, nel suo piccolo, di una nuova era.

Un anno zero.