Renzi a Bari per firmare il Patto. In arrivo milioni di finanziamenti per la Città Metropolitana

di La Redazione
Politica
17 maggio 2016

Renzi a Bari per firmare il Patto. In arrivo milioni di finanziamenti per la Città Metropolitana

Abbaticchio: 'Risposte importanti anche per Bitonto'

Il Patto per la Città Metropolitana di Bari sarà firmato questa mattina dal premier Matteo Renzi, in visita ufficiale nel capoluogo barese. Il capo del Consiglio dei Ministri darà il via libera al programma di finanziamenti del governo destinati all'area vasta barese. La firma, si apprende da fonti del Comune di Bari, arriverà nel pomeriggio nella sede della Città Metropolitana con il sindaco Antonio Decaro.

Con il Patto per Bari sono stati concordati tra il Sindaco metropolitano e Presidenza del Consiglio dei Ministri oltre 200 milioni di euro di finanziamenti e sono stati inoltre definiti i seguenti assetti strategici per lo sviluppo metropolitano: waterfront metropolitano e paesaggio rurale; parchi naturali di valenza regionale; zona logistica produttiva Asi; sistema universitario e della ricerca; porto e aeroporto. Assieme ai 100 milioni del PON Metro - che verranno utilizzati per mettere in rete i beni culturali dell'area dell'ex provincia - costituiscono le due linee di assetto legate al Piano Strategico della Città Metropolitana approvato nei mesi scorsi.

"Abbiamo predisposto, assieme ai sindaci e agli amministratori locali, una serie di richieste per i nostri territori - ha spiegato Michele Abbaticchio, vicesindaco metropolitano e delegato alla Pianificazione Strategica - è stata una operazione di raccordo complessa che ha richiesto tempo e sacrifici. Credo che il governo stia dando risposte importanti al territorio metropolitano. Anche ad una città importante come Bitonto, tornata ad esserlo sotto tutti i profili". "La valorizzazione dei beni culturali, l'agenda digitale metropolitana, la realizzazione di un programma integrato centrato su giovani e lavoro e lo sviluppo dell'area industriale della Terra di Bari" le linee di sviluppo su cui verranno incentrati i finanziamenti, secondo Decaro.