Primo incontro per il nuovo PAL gestito da GAL Fior d’Olivi

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Cronaca
06 maggio 2016

Primo incontro per il nuovo PAL gestito da GAL Fior d’Olivi

L'obiettivo è studiare una strategia partecipata e vincente

Lo scorso 4 maggio, presso il Centro Visite "San Pietro Nuovo" da poco inaugurato, nel ciclo di eventi tenuti dal GAL Fior d'Olivi, è stato presentato il Piano di Sviluppo Rurale, il testo redatto dalla Regione Puglia contenente le linee guida per la costituzione del nuovo Piano di Azione Locale per la programmazione 2014/2020.

All'incontro è intervenuto Pasquale Brandi, responsabile tecnico del GAL, che ha condotto la discussione su due temi particolari, i regolamenti UE 1303/13 e 1305/13, che hanno influenzato la stesura del PSR, e la misura 19 del PSR della Regione Puglia. "Questi incontri, dalle tematiche specifiche e particolari" ha dichiarato Brandi, "hanno soprattutto il fine di elaborare insieme ai soggetti economico-sociali del territorio e alle istituzioni pubbliche un'idea di sviluppo vincente, realizzabile da azioni concrete sul territorio. La nostra è una strategia di tipo "bottom up", vogliamo raccogliere tutte le informazioni dal basso, partendo dai privati coinvolti nelle attività turistiche e commerciali, per organizzare un'idea di mercato e di sviluppo capace di operare sia in ambito microeconomico, l'attività e la produzione del singolo, sia in ambito macroeconomico, la situazione sociale ed economica su larga scala".

L'intervento è sceso più nel dettaglio, scandagliando tutti i passaggi dei regolamenti europei: il primo riguarda gli undici obiettivi tematici proposti dalla comunità europea, che nel PSR corrispondono a nove tematismi che ciascun GAL deve individuare coerentemente alle esigenze del territorio locale, tra cui lo sviluppo del sistema di produzione locale, il turismo sostenibile, la tutela del paesaggio, l'inclusione sociale di gruppi svantaggiati. Il secondo regolamento riguarda le sei priorità, vale a dire dei precisi ambiti d'azione entro cui far rientrare tutta la progettazione. Infine il dibattito si è spostato sulla misura 19, un punto del PSR che riguarda la governance delle relazioni di rete tra i vari soggetti coinvolti.

La parola d'ordine è sempre quella del "dialogo tra le parti, pubbliche e private, favorendo la partecipazione attiva e consapevole di enti territoriali e partenariati pubblico-privati" come recita il documento. Il nutrito gruppo di operatori turistici, produttori agricoli e altri soggetti privati ha dato la possibilità di iniziare a redigere quelle che sono le vere necessità del territorio: la comunicazione costante in senso orizzontale, tra i vari privati, e verticale, con le istituzioni; la creazione di soggetti che renda la fruizione dei servizi e dei prodotti sempre più agevole; l'attaccamento al territorio, che passa per la valorizzazione dei prodotti, per gli aiuti concreti atti a far crescere tutte le realtà commerciali e turistiche. Il ciclo di incontri continuerà anche a Terlizzi e Giovinazzo, città inglobate nel GAL Fior d'Olivi, mentre il prossimo appuntamento che si terrà a Bitonto, mercoledì 11 maggio, affronterà la tematica "Agricoltura e agroalimentare, tradizione e innovazione".