Presto i PPIT potrebbero tornare a coprire il turno di notte

di La Redazione
Cronaca
18 maggio 2016

Presto i PPIT potrebbero tornare a coprire il turno di notte

Circa cento medici saranno distribuiti nel Punti di Primo Intervento

Ancora poche ore e i Punti di Primo Intervento dell'area metropolitana potranno tornare a garantire il turno di notte. Al bando di reclutamento proposto dalla ASL hanno risposto circa cento medici, che andranno ad aumentare il personale del PPIT dei PTA locali. Tra cui quello di Bitonto.

Una notizia che rasserena una comunità che, nelle scorse settimane si era vista scippata all'improvviso del servizio di assistenza notturna nell'ex nosocomio. Soddisfazione espressa anche dal sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, e dal consigliere regionale Domenico Damascelli che in una nota spiega: "Si è riunito il CPA della Asl per prendere atto della graduatoria definitiva dei oltre 120 medici che hanno partecipato all'avviso pubblico, di cui circa 100 potranno essere inseriti nei Punti di Primo Intervento e gli altri saranno impegnati sulle ambulanze medicalizzate. Bisogna continuare a lavorare con la stessa determinazione".

"La mia richiesta, ora, è che i Punti di Primo Intervento classificati come "Non air" vengano trasformati in "Air" al fine di garantire servizi adeguati ed efficienti - continua il forzista - Stiamo seguendo la vicenda passo dopo passo e chiediamo che gli uffici della Asl provvedano celermente a compiere tutti gli atti burocratici necessari alla chiamata dei medici in questione affinché i PPIT siano attivi H24 nel più breve tempo possibile. Per questo dobbiamo continuare a vigilare sull'operato di Regione e Asl perché siano garantiti a tutti i pugliesi servizi di pari qualità e quantità ed una seria ed omogenea rete della emergenza-urgenza".

Sulla questione ospedale, recentemente, sono intervenuti anche i Grilli Bitontini che, dinanzi alla sospensione del servizio notturno avevano proposto di "chiedere ai nostri numerosi concittadini medici di famiglia di organizzarsi in modo da poter offrire un primo soccorso presso i locali del nostro ospedale in ore notturne assicurando la presenza".