Numeri da record per il BGeek - Bari Geek Fest

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
31 maggio 2016

La rassegna si è conclusa domenica. Ospite d'eccezione Gabriele Mainetti

Più di 50 espositori su circa 5000mq di spazio espositivo, oltre 100 giornalisti accreditati, 120 eventi in 3 giorni, più di 50 ospiti italiani e stranieri, più di 100 posti letto prenotati nei tre giorni, uno staff di circa 60 persone e un nuovo record di presenze: sono questi i numeri dell'edizione 2016 del BGeek - Bari Geek Fest che si è chiusa ieri al Palaflorio di Bari.

"Siamo molto soddisfatti - dicono gli organizzatori -. Non pensavamo che saremmo riusciti a fare meglio dello scorso anno, ma il pubblico che ci segue, fatto anche di semplici curiosi, ci ha premiati con una partecipazione e un entusiasmo incredibili".

Da un'occasione di ritrovo per pochi appassionati, il BGeek si è trasformato in questi cinque anni in una delle più promettenti fiere di settore, trasformando Bari - dal 27 al 29 maggio - in una delle mete imprescindibili per gli amanti di fumetti, cinema, videogame, giochi di ruolo, YouTuber, cosplay.

 

 

"Facciamo nostre le parole di Yoda, usate anche dal sindaco Decaro il giorno dell'inaugurazione: "fare o non fare, non c'è provare" - proseguono Francesco e Daniele Monterisi, rispettivamente presidente e amministratore della BGeek srl -. Noi ci abbiamo provato, con passione e tenacia, e dopo cinque anni possiamo dire di aver posto le basi per un evento unico che vogliamo continuare a far crescere. Per questo stiamo già analizzando questa quinta edizione, per iniziare sin da subito a lavorare al BGeek 2017".

La quinta edizione del Bari Geek Fest in soli tre giorni ha condensato oltre 120 eventi in gradi di accontentare anche il pubblico più esigente. Gli amanti dei fumetti hanno potuto seguire le conferenze con Chie Kutsuwada, LRNZ, Paolo Bacillieri, Giorgio Pontrelli, Daniele Caluri/Emiliano Pagani, Werther Dell'Edera che si sono messi a disposizione del pubblico anche per firma copie e live sketching. Oltre ovviamente a Roberto Recchioni, «la rockstar del fumetto italiano» le cui opere (71 ndr.) resteranno in mostra al Museo Civico di Bari sino al 18 giugno (via Segges 13, Barivecchia, ingresso 5€).

Per gli appassionati di cinema e serie tv da segnalare la presenza di Gabriele Mainetti, regista del film italiano rivelazione dell'anno «Lo chiamavano Jeeg Robot», Giuseppe Cristiano, storyboarder internazionale che ha lavorato per serie televisive come CSI e Six Feet Under, oltre alla postazione con il silent cinema con circa 4 proiezioni al giorno. Senza dimenticare l'incontro con i MATES, collettivo di YouTubers tra i più seguiti in Italia e particolarmente amato dai più giovani.

 

 

Un ruolo importante nel BGeek 2016 lo ha avuto anche la musica dal vivo. Ogni giornata, infatti, si è chiusa con un live sul palco esterno con i Cartoonbusters, l'unica data in Puglia del «Pink Tour» di Immanuel Casto e il concerto finale con le Stelle di Hokuto.

Grande entusiasmo anche per Solo, uno dei più influenti street artist in Italia, che al BGeek ha realizzato un "pezzo" all'interno del Palaflorio e non si è risparmiato un'incursione in città dove ha realizzato un murale in via Brigata Regina. "Il mondo geek - spiegano gli organizzatori - è strettamente collegato all'arte contemporanea. Per questo abbiamo avviato una collaborazione con il Museo Civico, che ospita la mostra personale di Roberto Recchioni, e un dialogo con Spazio Murat, che è la prima delle tre aree dedicate al polo del contemporaneo di Bari. Questa è stata l'edizione in cui abbiamo voluto consolidare il rapporto fra il Bari Geek Fest e la città, facendo rete con altre realtà del territorio che operano in campo culturale. Bari è una città che ha grandissime potenzialità, ma solo facendo rete è possibile creare valore attorno alla cultura".

Ma nei tre giorni di BGeek c'è stato spazio anche per le gare di cosplay, per i laboratori, i talk sul fumetto e la sceneggiatura cinematografica, o sul ruolo di Van Gogh nella cultura geek. Massiccia la presenza delle case editrici di fumetti e giochi da tavolo - settore in grande crescita che sta vivendo una vera e propria età dell'oro -. Inoltre, all'interno dell'area espositiva ampio spazio è stato dedicato al settore dei videogames con divertimento e tornei per tutti, giocatori di lungo corso e "agnostici".

Si chiude così un'edizione dei record per la fiera del fumetto più grande di Puglia che promette di non andare in pausa fino al 2017. "Partiremo presto con un progetto dedicato alle scuole e abbiamo in mente altre iniziative che saranno quasi delle tappe di avvicinamento alla sesta edizione del BGeek - concludono -. Abbiamo promesso con la campagna di comunicazione di quest'anno che a Bari nessun mondo sarebbe stato più immaginario e vogliamo che sia così davvero, per tutto l'anno".