L'ITE 'Giordano' vince il concorso 'Speranze Giovani' con uno spettacolo su Moro

Federica Monte
di Federica Monte
Cultura e Spettacoli, Video
09 maggio 2016

L'ITE 'Giordano' vince il concorso 'Speranze Giovani' con uno spettacolo su Moro

L'istituto è tornato vincitore dalla rassegna di Castellana Grotte

"L'opera presentata è esemplare sia nella resa, sia nella ideazione, sia nella realizzazione; la tragica vicenda di Aldo Moro, incorniciata da un prologo ed epilogo che rinviano al Giulio Cesare di Shakespeare è rivissuta sulla scena con pregevole e serrato ritmo drammaturgico che coinvolge lo spettatore. Tutti i giovani attori, didatticamente motivati, hanno saputo dare corpo e anima ai vari personaggi" così si legge nella motivazione del Primo Premio assegnato alla compagnia teatrale dell'ITE "Vitale Giordano", lo scorso sabato durante la rassegna nazionale di teatro-scolastico "Speranze Giovani - Maria Boccardi", tenutasi a Castellana Grotte dal 5 al 7 maggio.

La cerimonia di premiazione si è svolta presso il Teatro Socrate della città, alla presenza del sindaco Francesco Tricase e dell'assessore alla cultura Maurizio Pace, ospite d'onore l'attore barese Ettore Bassi che si è subito congratulato con i ragazzi.

Il lavoro premiato è stato "Aldo Moro: la mia voce oltre il muro", una piecè complessa che riprende i 55 giorni di prigionia vissuti dal presidente della Democrazia Cristiana. Un capitolo tanto triste e ancor'oggi misterioso della storia contemporanea. La messa in scena è articolata in tre quadri principali: prigionia, famiglia e politici. Lo spettacolo mette in scena l'uomo, il politico e il padre. I quadri si susseguono e si incastrano, in una continua analessi e prolessi coinvolgente e trascinante. Importanti i momenti coreografici seguiti da Maria Concetta Tatulli e Francesco Tullo e l'aiuto tecnico di Daniela Pizzulli. Assieme a questi hanno collaborato le professoresse Lucia Achille, Rosa Mitolo, Rosangela Magro e Angela Pagone. 

 

Lo spettacolo, presentato lo scorso anno a BitontoTV

 


Il messaggio dell'opera è forte e chiaro: la democrazia non deve morire. E arriva anche ai più piccoli. Infatti la giuria giovane, composta da bambini di terza elementare, lo ha decretato vincitore anche del Premio Gradimento del Pubblico.

Premiata anche la Miglior Regia di Anna Grande – curatrice anche dei testi – che "ha messo in scena, con una regia attenta e competente in cui con grande equilibrio sono presenti recitazione, canto e movimenti coreografici, un testo sulla base di un ampia documentazione saggistica, giornalistica ed epistolare dello stesso statista trucidato dalle BR". Per la giuria tecnica anche una menzione speciale anche per l'attore protagonista Luca Siragusa, per sua moglie Nora – nei cui panni c'era Enika Saracino – e per Valentina Murgolo, interprete della figlia, Maria Fida che hanno rivelato "doti rare anche a livello professionistico".

"Prima di incontrare il teatro ero un ragazzo normale. Consiglio a tutti di fare questa esperienza" ha detto Giuseppe, uno dei ragazzi premiati, ancora emozionato. La realtà teatrale dell'ITE, prima ITC, anche quest'anno ha confermato la sua indiscussa preparazione, dopo i successi ottenuti negli scorsi anni al concorso nazionale teatro scuola Grifo d'oro a Partanna.

Il premio per le migliori scenografie è andato all' ICS Don Giovanni Ticozzi per lo spettacolo Peter Pan, i migliori costumi al Liceo Scientifico Giovanni Vailati di Genzano con lo spettacolo "Il talismano", miglior testo originale invece all' IPSIA "Galileo Galilei" di Caltanisetta per lo spettacolo "La buffa opera del '700 ovvero il cortile degli aragonesi".