'Accadde quella notte' al Traetta

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cultura e Spettacoli, Feste Patronali 2016
17 maggio 2016

'Accadde quella notte' al Traetta

Lo spettacolo narra le vicende legate alla battaglia di Bitonto

Lo scorso 13 maggio, all'interno del cartellone delle Feste Patronali, si è tenuto "Accadde quella notte", spettacolo teatrale coprodotto da "Okiko The Drama Company" e dall'associazione culturale "Accademia della Battaglia".

La pièce teatrale, portata in scena per la prima volta al Teatro Traetta, è ambientata nella Bitonto del 25 maggio 1734, il giorno della Battaglia di Bitonto: il celebre conflitto alle porte della città e nel quale si contrapposero le compagini austriache a quelle spagnole, condotte dal duca di Montemar. Il 26 maggio 1734, al termine della guerra che vide gli spagnoli trionfare ai danni delle forze asburgiche, Montemar decise di saccheggiare Bitonto perché era rimasta fedele al nemico fornendogli ausilio. Tuttavia, secondo la tradizione popolare bitontina, la Vergine Maria apparve al generale spagnolo intimandolo di non oltraggiare la città di Bitonto – definita "pupilla dei miei occhi" – che viene perciò risparmiata dalla distruzione.

Nell'opera teatrale si è voluto riproporre, in breve, la storia della battaglia cercando di rispettare le peculiarità che caratterizzano il settecento e ponendo l'intera vicenda dal punto di vista della nobildonna bitontina Minerva Vulpano, impersonata da Rosa Masellis, che, aiutata dalla sua fedele serva alias Ines Froio, tenta di persuadere il generale Montemar, rappresentato da Alessio Giannone, a non distruggere la sua amata città.

Il grande merito della compagnia teatrale diretta da Piergiorgio Meola è di aver portato in scena un evento cardine della storia di Bitonto arricchendolo anche in chiave ironica e con particolari che lasciano uno spunto di riflessione allo spettatore. Infatti, al termine dello spettacolo, viene instillato un dubbio su chi abbia veramente salvato la nostra città: la Vergine Maria o, magari, un'altra donna che ricopriva le sue sembianze? Non si conoscerà mai la risposta a questa domanda, ma è dato saperci che quel 26 maggio una "donna con la veste candida e pura e uno scialle color cielo", così come definita da Luigi Bianco nei panni del narratore, ha salvato la nostra città da una devastazione certa.

Oltre ai già citati attori, hanno preso parte allo spettacolo anche Angela Ubaldino, Giuseppe Visaggi e Pamela Scianatico, mentre Natalizia Leccese ha curato il movimento scenico di inizio e fine spettacolo. "È la prima volta che mi trovo a scrivere uno spettacolo di questo genere. Se andrete via dal teatro con un dubbio, ciò significa che questa rappresentazione teatrale avrà funzionato – ha spiegato Piergiorgio Meola, scrittore e direttore di "Okiko The Drama Company" - Infatti, l'intero spettacolo si fonda sul dubbio ed il nostro scopo è raccontare, attraverso il teatro, ciò che è successo prima e dopo della Battaglia di Bitonto".