Un piano per uccidere di Matteo. I Grilli: 'Uno striscione per esprimere solidarietà'

di La Redazione
Politica, Cronaca
15 aprile 2016

Un piano per uccidere di Matteo. I Grilli: 'Uno striscione per esprimere solidarietà'

'L'antimafia deve andare nelle scuole'. La proposta per combattere la cultura dell'illegalità

"Solidarietà al pm Nino Di Matteo". I Grilli Bitontini, all'indomani delle dichiarazioni del pentito Vito Galatolo sul presunto piano per uccidere il magistrato titolare di numerose pratiche su Cosa Nostra, hanno chiesto alla città di mostrare solidarietà nei confronti di uno dei protagonisti dell'antimafia degli anni Duemila. Gli attivisti Cinque Stelle hanno presentato richiesta al Comune di Bitonto affinché venga esposto sul prospetto di Palazzo Gentile uno striscione a sostegno dell'attività di Di Matteo contro la mafia siciliana.

Il collaboratore di giustizia Galatolo, nei giorni scorsi, ha raccontato durante il processo Apocalisse il piano messo in atto dai boss di Palermo contro il pm della trattativa Stato-Mafia. Ben tre sarebbero stati i progetti di morte ipotizzati per assassinare Di Matteo e uno di questi prevedeva la collaborazione di un altro pentito per attirare il magistrato in una trappola: secondo i programmi Salvatore Cocuzza avrebbe chiesto di essere ascoltato dal pm per rivelare alcune informazioni sulla trattativa, e a quel punto sarebbe scattato l'agguato mortale dei killer di Cosa nostra.

Rivelazioni choc che, per i Grilli, rendono sempre più urgenti misure di prevenzione e di educazione affinché la cultura dell'illegalità non dilaghi. Per questo, oltre allo striscione, i Cinque Stelle hanno proposto che ogni istituto scolastico esponga un'effige di Falcone e Borsellino, "due uomini che hanno dato la vita per una società migliore e libera". Un impegno che non rimane isolato, quello dei Grilli e dei Cinque Stelle: le richieste fanno seguito all'approvazione del disegno di legge dello scorso Marzo che ha sancito l'istituzione della Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, con l'emendamento a firma di Vilma Moronese, senatrice del Movimento 5 Stelle, che stabilisce che in occasione di tale giornata, gli istituti scolastici, promuovano iniziative volte alla sensibilizzazione sul valore storico, istituzionale e sociale della lotta alla mafia e delle vittime della criminalità organizzata.

"In un contesto di gravi tensioni politiche e sociali che stanno scavando un solco profondo nell'anima solidale del nostro Paese, i Grilli Bitontini sentono la grande responsabilità di contribuire a dare slancio a un percorso di legalità e di confronto democratico e soprattutto di grande attenzione alle effettive necessità dei cittadini - hanno spiegato in una nota stampa - La repressione da sola non basta ed occorre lavorare sull'educazione della cittadinanza, soprattutto con i più giovani, incrementando e rafforzando quel patto di servizio tra istituzioni e società civile".