Tafuto: 'Raccogliamo le firme per una commissione d'inchiesta su Cerin'

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica
06 aprile 2016

Tafuto: 'Raccogliamo le firme per una commissione d'inchiesta su Cerin'

Il segretario di Rifondazione annuncia l'iniziativa che intraprenderà la Costituente di Sinistra

Una commissione d'inchiesta voluta dal basso per far luce sul più grande scandalo che ha colpito Bitonto nell'ultimo decennio. La proposta choc arriva dal segretario di Rifondazione Comunista Dino Tafuto che, nei giorni scorsi, sui social network ha parlato dell'iniziativa che la Costituente di Sinistra di Bitonto vuole intraprendere a proposito del caso Cerin, a margine della revoca dei domiciliari a Mario Colapinto.

Il progetto di commissione rientrerà, stando alle parole del segretario, in una più ampia "piattaforma programmatica" che coinvolgerà la cittadinanza: per la stessa, il cui obiettivo è allargare la partecipazione democratica dei cittadini alla vita amministrativa, Tafuto ha annunciato una raccolta firme, che convoglierà in una richiesta formale a Palazzo Gentile.

L'iniziativa era stata già annunciata da Tafuto dal palco della manifestazione #noicisiamo. Probabilmente la scarcerazione di Colapinto darà una accelerata. D'altronde il segretario di Rifondazione è rimasto l'unico, sinora, ad interevenire senza peli sulla lingua sulla vicenda. I misteri su cui far luce sono tanti, pochi, invece, quelli che hanno voglia di parlare della vicenda. Le stesse domande che BitontoTV ha rivolto agli ex assessori al Bilancio del Comune di Bitonto in carica nel periodo analizzato dagli inquirenti, Nicola Antuofermo e Vincenzo Fiore, sono rimaste senza risposta.

La Procura di Bari ha accusato Giuseppe e Mario Colapinto di peculato, a fronte di una presunta appropriazione di oltre tre milioni di euro dalle casse di Palazzo Gentile, nel triennio 2010-2012, frutto dell'attività di riscossione esercitata per conto di Corso Vittorio Emanuele.