Rifiuti, cerin, edilizia e centro antico. La piattaforma della Costituente

di La Redazione
Politica
30 aprile 2016

Rifiuti, cerin, edilizia e centro antico. La piattaforma della Costituente

Le quattro proposte del gruppo di sinistra su cui discutere in vita delle prossime Amministrative

La prossima campagna elettorale? Passa dai cittadini. A poco meno di un anno dalla chiamata per le Amministrative, la Costituente di Sinistra promuove una piattaforma programmatica di confronto con la cittadinanza su alcune delle questioni più urgenti legate a Bitonto.

Rifiuti, tributi, edilizia popolare e centro antico. La Costituente organizzerà nelle prossime settimane alcune iniziative per stabilire delle linee guida "che qualora fossero condivise, dovranno essere accompagnate dall'assunzione di impegni seri per la loro coerente realizzazione".

Sui rifiuti, la Costituente, in accordo con l'azione del Comune, intende esplorare "la possibilità di autogoverno e autorganizzazione nella raccolta dei rifiuti. Predetto intervento nell'ottica sia di responsabilizzare la cittadinanza sia di contribuire all'efficientamento del servizio, considerate le forti criticità dell'ASV, che hanno causato ostacoli allo sviluppo della differenziata. In rapporto ai risultati va prevista una riorganizzazione della " tassa" che riconosca il contributo della cittadinanza". La seconda richiesta riguarda la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico riguardante lo "scandalo della Cerin" e la una raccolta di firme per l'istituzione di una commissione d'inchiesta sulla suddetta questione.

Il punto più interessante riguarda l'edilizia popolare. "Si richiede da parte dell'amministrazione Abbaticchio nell'ambito della 167 di concedere il diritto di superficie per l'autocostruzjone di case di tipo economico e popolare e dei relativi servizi urbani e sociali. Per autocostruzione va utilizzata una forma consociativa (da quella familiare a quella cooperativa), i principi della sostenibilità sociale ed ambientale stanno alla base dell''autocostruzione - scrivono in una nota dalla Costituente - La Costituente di Sinistra di Bitonto ritiene questo modo di sviluppare ricchezza, un valore altamente di utilità sociale, poiché nei progetti di autocostruzione si intensificano e si ricuciono le relazioni con la propria Comunità e con una rete più vasta di solidarietà, l'esperienza dell'autocostruzione rigenera il senso di appartenenza nei confronti della collettività, innesca processi meravigliosi". Sul centro antico, a detta della Costituente, bisognerebbe seguire la linea dettata da questi quattro anni di amministrazione Abbaticchio, durante i quali "si è notata la diminuzione di alcuni episodi di degrado e d'inciviltà nel Centro Storico di Bitonto". Il prossimo obiettivo dovrà essere "un regolamento per la tutela del Centro Storico, attraverso una generale lotta al degrado contro quegli elementi e quei comportamenti lesivi di interessi generali, quale la salute pubblica, la civile convivenza, il decoro urbano, il paesaggio urbano storico, la tutela dell'immagine e dell'identità storica- architettonica della città. Pensiamo alla pedonalizzazione, ma anche alla revisione della mobilità, l'apertura di strutture pubbliche per spazi sociali".

Nell'immediato, invece, la Costituente di Sinistra chiederà all'amministrazione Abbatticchio di predisporre un bando per "Colori della tradizione bitontina per il decoro urbano nel centro storico", che prevede l'assegnazione di contributi per il recupero delle facciate degli edifici privati del Centro Storico. Nel frattempo avvierà le maratone d'ascolto nel borgo, iniziative pubbliche dove i cittadini dovranno proporre soluzioni per migliorare la fruizione degli spazi cittadini: "parole d'ordine sono qualità, tradizione e innovazione".