Referendum: le ragione del 'sì' del PSI

di La Redazione
Politica, Referendum Trivelle 2016
11 aprile 2016

Referendum: le ragione del 'sì' del PSI

La sezione locale invita i cittadini a recarsi alle urne la prossima domenica

Un "Sì" per un futuro diverso. Il Partito Socialista si unisce al fronte "No Triv", invitando a sostenere con una nota stampa la campagna referendaria in vista dell'appuntamento alle urne della prossima domenica. L'appello, lanciato dalla sezione cittadina "Pietro Nenni" e dai giovani della F.G.S., invita "i propri concittadini a recarsi alle urne domenica 17 aprile prossimo per votare SI al referendum abrogativo riguardante alcune norme sulle perforazioni in mare in modo da impedire danni irreversibili all'ambiente marino e costiero".

Per i socialisti la partecipazione al voto di domenica sarebbe "di fondamentale importanza" per due motivi. Il primo riguarda la partecipazione democratica legata alla forma del referendum. "L'Istituto Referendario rappresenta la più alta manifestazione di partecipazione popolare alla vita democratica del Paese - scrivono i socialisti - Pertanto il voto referendario non va né abusato, né sciupato. Di conseguenza è fondamentale che tutti i cittadini confermino la propria volontà di non voler rinunciare ad esercitare questo diritto/dovere recandosi alle urne ed esprimendosi su temi importanti, come quelli ambientale ed energetico, che riguardano il futuro delle nuove generazioni".

Il secondo è legato al contenuto del referendum: "com'è noto l'energia ricavata da idrocarburi, il petrolio su tutti, è in via di esaurimento su scala planetaria. E il nostro Paese che ancora oggi dipende dalle importazioni da paesi terzi per il proprio fabbisogno energetico, non può continuare ad affidarsi ancora in massima parte a questa fonte energetica esauribile, sia pur adottando tecnologie d'avanguardia - è la posizione della sezione "Pietro Nenni" - È pertanto di vitale importanza cambiare pagina!".

In sostanza "occorre darsi un piano energetico di lungo termine basato sulla ricerca e lo sfruttamento di fonti rinnovabili di energia, che non mettano a rischio la sopravvivenza della vita sul pianeta Terra". "Ecco perché domenica 17 aprile è importante andare ai seggi e votare SI in difesa dell'ambiente" concludono dal PSI. "Un futuro diverso lo decidiamo ora!".