Natilla: 'Abbaticchio millanta crediti altrui'

di La Redazione
Politica
14 aprile 2016

Natilla: 'Abbaticchio millanta crediti altrui'

Il dem commenta la recente intervista del primo cittadino. E sulla ricandidatura: 'Tutto questo è ridicolo'

"A giudicare dall'intervista del sindaco Abbaticchio, c'è da pensare che il 'piffero' col quale incantava gli interlocutori si è rotto o che il 'pifferaio' ha perso il tocco magico". Franco Natilla commenta sul Da Bitonto così le recenti dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino a BitontoTV, a proposito della sua ricandidatura.

Per il piddino, tra i più fermi oppositori della politica di Palazzo Gentile, "il primo cittadino ha millantato crediti che si è costantemente attribuito da solo, in maniera del tutto autoreferenziale", decantando "iniziative rivenienti dalle precedenti Amministrazioni: su tutte, quella dell'ottimo sindaco Nicola Pice, che in dieci anni ha davvero dato lustro alla città, sul piano delle opere realizzate e programmante, oltre che su quello etico e morale, con una gestione pubblica esemplare e con la sua specchiata condotta privata. Come pure esemplare è sempre stato il suo pieno rispetto delle idee altrui".

Se per "secondo molti è innegabile che questa Città stia cambiando", per Natilla la metamorfosi è stata negativa, "per la distrazione recidiva della sua Amministrazione, che privilegia priorità lontane dall'interesse generale di Bitonto e dei suoi cittadini". Le responsabilità maggiori sarebbero "proprio del sindaco e della sua gestione fiacca, impotente nei confronti dei problemi della nostra comunità e distratta da occupazioni personali, private". L'intera intervista, secondo il dem, costituirebbe "un'autocelebrazione, ci sono tanti contenuti, molte esagerazioni, qualche evidente bugia". Mancherebbe, infatti, "la marcia indietro sulle accuse di 'mafiosità' che hanno offeso la comunità locale, sbattute in prima pagina in occasione del controverso ritrovamento del rilevatore Gps sotto l'auto. Controverso, perché di tutt'altra natura rispetto alla matrice criminale che si volle adombrare e che non è stata smentita, quando i contorni della vicenda sono stati ricondotti alla loro dimensione prettamente privata, ma pur sempre eticamente rilevante". Elementi che minerebbero la fiducia in "un sindaco anti Gps - i cui scopi extrapolitici sono ancora avvolti dal mistero - che strumentalizza episodi da gossip scandalistico per meri fini propagandistici".

E sulla ricandidatura nel 2017 "l'interessato ha fatto capire che ci proverà, a furor di popolo, ma mentre fa di tutto per accreditarsi come anti-casta e anti-politica, si comporta come nemmeno nelle peggiori stagioni della repubblica partitocratica". "In vista delle imminenti elezioni comunali, si affanna a promettere prebende ad esponenti di spicco della minoranza, per portarli dalla sua parte" spiega Natilla. Il riferimento è all'operazione che ha portato all'elezione di Gaetano De Palma alla Presidenza del Consiglio Comunale?. "Tutto questo" rimane a detta del Democratico "ridicolo, oltre ad offendere il buon senso e tradire i cittadini di Bitonto". Dichiarazioni forti, meno diplomatiche rispetto a quelle rilasciate dal capogruppo PD Francesco Ricci a Primo Piano, che ha lasciato aperto uno spiraglio per la ricostruzione del centrosinistra.