Lo Urban Center ha il suo sito web

di La Redazione
Politica, Cronaca
23 aprile 2016

Lo Urban Center ha il suo sito web

È stato presentato al Torrione durante la prima assemblea cittadina

Da ieri i cittadini di Bitonto hanno finalmente accesso ad uno degli strumenti partecipativi promossi dall'Amministrazione. Si è tenuta infatti presso il Torrione Angioino la prima assemblea cittadina dello Urban Center, nella quale l'assessore all'urbanistica, Nicola Parisi, ha presentato tutto le funzioni di questo nuovo spazio ad uso e consumo della cittadinanza.

"Dopo quasi nove mesi", ha introdotto il vicesindaco Rosa Calò, che ha portato i saluti dell'amministrazione, "vediamo aperto a ogni bitontino questo strumento di condivisione e di lavoro. A breve si partirà con le attività previste dallo Urban Center, che vuole mettere al centro una condizione ormai obbligatoria per tutti i grandi progetti della città: la partecipazione dei cittadini".

La prima assemblea ha dato appunto il via ai lavori, attraverso il medium essenziale del sito web, www.urbancenterbitonto.it, attraverso il quale i cittadini possono interfacciarsi a tutti i programmi di studio, messi a punto dal SYM, l'insieme dei collaboratori più attivi al progetto dello Urban Center. "Con questo incontro abbiamo voluto consegnarvi questo strumento: tutti i cittadini possono partecipare alle nostre attività" ha dichiarato Parisi. "Nello Urban Center possono partecipare singoli interessati o interi gruppi con un rappresentante, che si possono iscrivere attraverso il sito a tutti i nostri progetti, anche al gruppo dei SYM. Nessun gruppo è chiuso, nessuna attività è preclusa alla partecipazione".

Parisi ha spiegato come sono strutturati i vari piani di lavoro: "Ci sono alcuni focus che sono conoscitivi. Questi servono a migliorare la conoscenza dei cittadini della città per una partecipazione più proficua". Grazie ai vari focus conoscitivi che si apriranno, sarà organizzata ogni sorta di evento culturale perché tutti possano conoscere un volto di Bitonto che si ignora. La novità è che chiunque può attivarli, mettendo insieme un gruppo di interessati. "Gli altri focus" ha continuato Parisi, "sono progettuali, in cui anche qui singoli o gruppi possono avviare una discussione su temi che riguardano da vicino la città e che costituiscono delle indicazioni propositive. I suoi componenti proporranno un'idea per poi, dopo essersi interfacciati con i professionisti del settore che sosterranno nelle varie operazioni, raggiungere le assemblee cittadine. Sarà qui che il gruppo dovrà illustrare a tutti il proprio studio, che sarà infine presentato agli uffici tecnici competenti. Questi studi diventeranno le direttive che verranno seguite per la redazione del nuovo Piano Urbanistico".

Per chi invece non volesse decidere di partecipare esclusivamente ad un gruppo di lavoro, c'è la possibilità di raggiungere ciascuno di essi attraverso il web. Sul sito internet il forum di ciascun focus costituisce "un'assemblea permanente", dove ognuno, con un semplice login, potrà lasciare commenti, valutazioni, aggiungere consigli di ogni sorta o anche semplicemente seguire il procedere del programma di lavoro. Al momento sono già partiti alcuni focus progettuali, per subito poter ingranare su temi importanti, quali l'attuazione della mobilità sostenibile, il miglioramento dell'accessibilità a tutte le aree urbane, la riqualificazione di alcune zone della città e la costruzione di complessi per il vivere sostenibile.