Giovani con Michele Abbaticchio attacca BIM sul PUG: 'Oscurantisti'

di La Redazione
Politica
05 aprile 2016

Giovani con Michele Abbaticchio attacca BIM sul PUG: 'Oscurantisti'

La lista difende l'operato dell'assessore Nicola Parisi

"Un pensiero vetusto e oscurantista". Così Giovani con Michele Abbaticchio ha definito la nota con cui Bitonto in Movimento ha attaccato l'assessore Nicola Parisi sulla gestione dell'affidamento dell'affiancamento gestionale e formativo nell'iter di redazione del Documento Programmatico Preliminare al Piano Urbanistico Generale. Il gruppo che fa capo al Movimento Cinque Stelle guidato da Giuseppe Cannito e dall'onorevole Cariello aveva chiesto le dimissioni del delegato comunale per aver coinvolto il Politecnico di Bari, sostenendo in buona sostanza le tesi avanzate dagli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri e dal Partito Democratico locale. "Non si può tacere di fronte a chi continua, con una aggressività politica inadeguata ai tempi che corrono, a spendere parole inappropriate sull'operato dell'Assessore alle Politiche Urbanistiche, Nicola Parisi, e sulla linea di qualità che questa Amministrazione ha voluto intraprendere per affrontare problemi così delicati come quelli della pianificazione urbana" hanno commentato dalla lista che sostiene il governo Abbaticchio.

"Al deputato del M5S, Francesco Cariello, facciamo notare che il suo invito coglie in pieno la volontà di questa Amministrazione, non nei propositi ma nei fatti. Il 26 febbraio scorso dopo due mesi di lavoro gratuito ed incondizionato un folto gruppo di giovani volontari, assieme con l'Assessore, hanno consentito di inaugurare lo Urban Center di Bitonto; un luogo dedicato alla partecipazione di tutti i cittadini alla conoscenza ed alla co-pianificazione della nostra nuova città. Lo Urban Center è aperto a tutti e riceve tutti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Il Regolamento dello Urban Center è pubblicato nella Sezione Amministrazione Trasparente del sito ufficiale del Comune. Inoltre pochi giorni fa, anche a mezzo di testate on-line è stato reso noto un protocollo operativo sul funzionamento dello stesso. Riempie anche d'orgoglio il fatto che questa nostra esperienza è stata selezionata per essere in mostra il prossimo mese a Cagliari durante il Convegno dell'Istituto Nazionale dell'Urbanistica che affronterà il tema "Il paese che vorrei". Con tutto il rispetto non ci sembra che si sia in difetto su tale questione" hanno spiegato.

Sulla procedura PUG. "Rimarchiamo con forza: Il PUG non è stato affidato al DICAR. Invitiamo pertanto tutti, giornalisti compresi quando redigono i titoli, a chiamare le cose con il loro nome. Non serve a nessuno essere generalisti in queste cose, soprattutto se vengono utilizzate impropriamente. Seguendo pedissequamente le linee dell'Atto d'indirizzo approvato, gli Uffici preposti hanno con celerità dato seguito a quanto indicato selezionando con procedure di evidenza pubblica tre tirocinanti che lavorano già da tre mesi sotto la direzione dell'Ufficio di Piano già costituito e coordinato dall'Ingegner Sangirardi. Inoltre hanno individuato soggetti professionisti a cui affidare analisi specialistiche come le indagini geologiche e le procedure VAS. In ultimo hanno chiesto al Politecnico di Bari un affiancamento gestionale e formativo come già previsto dall'atto di indirizzo, incarico in ogni caso sottosoglia e quindi direttamente affidabile. A riguardo veramente non capiamo come si possa contestare la presenza dell'Università in processi così delicati come questi, messi in pratica da innumerevoli comuni prima di noi e contestualmente alla nostra azione. Solo a titolo di esempio, Cerignola ha affidato al Dicar un servizio del tutto simile al nostro tutt'ora in corso. Ed ancora prima, Manfredonia, Mola di Bari, Ruvo di Puglia, Bisceglie, Mattinata ed innumerevoli altri. Sulle riserve da parte degli Ordini che attengono a pure questioni amministrative lasciamo che vengano affrontate con cognizione di causa nelle opportune sedi evitando improvvisati tribunali amministrativi di piazza".

Di qui l'invito a BIM al rispetto delle istituzioni e dell'attività amministrativa. "Qui un preciso monito al gruppo politico Bitonto in Movimento. Ponga molta attenzione alle parole usate ed ai significati sottesi ai ragionamenti che rende pubblici. Il Comune, nella sua parte politica e tecnico-amministrativa agisce sempre nell'interesse collettivo e mai ha "cercato di raggirare  principi e norme" per altri fini; vecchie prassi citate hanno caratterizzato ben altre epoche politiche e non certo questa. Il Politecnico di Bari è un'Istituzione pubblica dedita alla Ricerca ed all'alta formazione, e non un circolo di amici in cerca di incarichi da smistare tra i propri affiliati; per aumentare tale consapevolezza, visto che ve n'è poca, è bene ricordare che come ogni amministrazione pubblica ha l'obbligo della trasparenza sulla spesa fino al centesimo e che quando mai dovesse affidare contratti di ricerca esterni lo fa mediante procedure preventivamente monitorate dalla Corte dei Conti. Infine, ma non per importanza, vogliamo ricordare che il Prof. Arch. Nicola Parisi è un rispettabile ricercatore del Politecnico ed un docente di Progettazione Architettonica Urbana e noi siamo fieri che egli abbia accettato di dedicarsi al bene di questa città. Non vorremo che parole come le vostre ("l'associazione Bitonto in Movimento ritiene che vi siano troppe coincidenze che portano a sospettare che questa Amministrazione pur di affidare, anche se indirettamente, ad un proprio assessore un incarico così strategico ed importante per lo sviluppo urbano ed economico della città, ha cercato di raggirare  principi e norme" oppure "chiede le dimissioni dell'assessore Parisi per essersi reso protagonista di tali "forzature" amministrative e a discapito della collettività) possano danneggiare l'immagine di uno studioso. Quindi, pur criticando e manifestando il proprio pensiero, cerchiamo di portare rispetto alle persone ed alle Istituzioni".

"Le spiacevoli insinuazioni dell'associazione Bitonto in Movimento, ben poco rappresentativa del pensiero politico del M5S visto l'apprezzamento che allo Urban Center ha rivolto l'associazione Grilli Bitontini - è l'accusa di Giovani con Michele Abbaticchio - sono esse stesse ancorate ad un pensiero vetusto e oscurantista, se non proprio motivate da strisciante lobbismo. Auguriamo all'Associazione politica Bitonto in Movimento di discernere il vecchio travestito da nuovo e isolarlo definitivamente".