Controvento sulla criminalità: 'Organizziamo piccole ronde'

di La Redazione
Cronaca
23 aprile 2016

Controvento sulla criminalità: 'Organizziamo piccole ronde'

L'associazione propone una misura drastica dopo la recente escalation di violenza

"Vogliamo risposte concrete, nel frattempo potremmo organizzare piccole ronde". La recente escalation di furti e rapine in città ha fatto crescere la rabbia e la preoccupazione della cittadinanza, raccolta dall'associazione Controvento - Area Popolare, che ha rassegnato alla stampa una nota che chiedere un intervento diretto delle istituzioni e proporre piccole soluzioni al dramma della criminalità

Molti cittadini hanno contattato l'Associazione mostrandosi "preoccupati da questa escalation di rapine, furti di auto, assalti, ecc.. e in un momento di stallo economico delle attività commerciali", spiegando come "subire una rapina (come in farmacia l'altra sera) o un furto di auto o simili, sia dannoso per la loro giornata lavorativa".

La cittadinanza, attraverso Controvento, chiede che "dalla Prefettura ci siano risposte concrete sull'incremento di pattuglie di Polizia di Stato (come si procedeva da qualche tempo) nella nostra città, di giorno soprattutto, in modo da garantire nell'immediato di qualsiasi episodio criminale, il loro intervento; si pensi che alcuni commercianti a causa della crisi economica che ha colpito le loro attività, hanno tagliato i loro costi sulla sicurezza privata (guardia giurata) impossibilitati a pagare mensilmente o annualmente il compenso a loro spettante. Più presenza di agenti di Polizia Locale sul territorio non farebbe male, inoltre, piuttosto che avere agenti in ufficio, renderli operativi in strada sarebbe più opportuno".

Tutti però sono consapevoli dei "tagli" effettuati dal Governo in materia di sicurezza e della nuova giurisprudenza sui reati minori. "Alcuni commercianti - spiegano da Controvento - hanno proposto una raccolta firme da poter presentare al Comune o alla Prefettura, affinché la legge sui furti sia modificata dai parlamentari, e, rendere le pene certe e svelte".

Per Controvento, però, un primo intervento potrebbe essere quella di organizzare delle piccole ronde a sostegno dell'attività delle forze dell'ordine, sulla scorta delle esperienza di alcuni Comuni. "Possiamo proporre all'assessore alla Polizia Locale, al Commissario di Polizia e al Comandante della stazione dei Carabinieri, l'iniziativa di organizzarsi in coppie o gruppi di persone e a turno passeggiare per le strade tenendo gli occhi aperti e segnalando presenze o movimenti anomali alle forze dell'ordine - scrivono - Questa iniziativa è stata proposta qualche giorno fa nel comune di San Lorenzo e Cà di Lugo in provincia di Ravenna. Il tutto sta nel coinvolgere persone che hanno voglia di farsi una passeggiata in compagnia e al contempo stare attenti a ciò che succede sul territorio, trasmettendo un senso di sicurezza agli abitanti della zona, soprattutto a commercianti e anziani, e ricreando un positivo e vincente rapporto tra cittadini, unendo quindi l'utile al dilettevole".

"Pensiamo che una simile iniziativa possa, nell'attesa che arrivino risposte da parte di organi di Pubblica Sicurezza, cercare di arginare questa escalation di criminalità ai danni dei commercianti e non solo" concludono dall'associazione.