Asv. I Grilli lanciano la proposta: 'Facciamo referendum'

di La Redazione
Politica
05 aprile 2016

Asv. I Grilli lanciano la proposta: 'Facciamo referendum'

I Cinque Stelle intervengono nella vicenda ponendo alcune domande a Sindaco e PD

Alcune domande sulla vicenda ASV. I Grilli Bitontini hanno pubblicato una lunga lista di domande rivolte al sindaco Michele Abbaticchio e alla sezione locale del Partito Democratico, protagonisti - assieme ai socialisti, però non menzionati dagli attivisti dei Cinque Stelle - della querelle sulla partecipata, dal futuro incerto, dopo il piano di alienazione delle quote pubbliche approvato da Palazzo Gentile durante l'approvazione del DUP.

"Facciamo molta fatica a seguire le acrobazie politiche dei nostri concittadini della Pescara - scrivono i Grilli - Li abbiamo avvistati qualche giorno fa sulle sponde del liberismo mentre combattevano spalla a spalla con l'Associazione degli Architetti e ce li ritroviamo adesso sulla sponda opposta, in splendida solitudine, a fare da usbergo alla gestione interamente pubblica della ASV". Un PD, quello citato dai sostenitori a Cinque Stelle, che "dovrebbe risolvere le sue schizofrenie fra livelli nazionale e locale che lo portano da una parte a farsi promotore di privatizzazioni e dismissioni e dall'altra ad attaccarsi ad un modello di gestione quantomeno superato non suggerendo altro che una mera internalizzazione della gestione rifiuti senza indicare strategie ed obiettivi".

Ecco dunque le domande: "Il PD provi a spiegare: Quali vantaggi porterebbe al cittadino questa sua posizione, magari spiegando questa inversione a U visto che la trasformazione in SPA avvenuta nel 2001 è stata opera dell'amministrazione di centrosinistra? Dove pensa di trovare i soldi occorrenti all'acquisto delle quote in mano ai privati, forse attraverso l'alienazione dei beni della società? Quali, ed a quale prezzo? O meglio, a quale "costo"? La richiesta avanzata dai privati è superiore o no al valore di mercato delle quote in loro possesso? Se sì, perchè ed a danno o per colpa di chi?".

D'altra parte anche il Sindaco non avrebbe risparmiato "qualche vertigine nel seguire i suoi posizionamenti che in questo caso, sorvolando sulla questione se sia giusto o meno indirizzare la raccolta rifiuti verso un assetto pubblico, semipubblico o interamente privato, si trincera dietro l'impossibilità economica a perseguire l'obiettivo indicato dal PD". Il movimento ha dunque alcune domande anche per il primo cittadino: "Qual è il valore di mercato della ASV? Con quale procedimento si pensa di alienare le quote del Comune? Come utilizzare l'eventuale ricavo? Soprattutto a chi potrebbe interessare l'acquisto della ASV? Agli stessi soci privati? In caso di cessione delle quote del Comune, chi, in seguito, dovrebbe svolgere i servizi attualmente affidati alla stessa? È possibile pensare che si cedano quote azionarie oggi per poi domani pagare quei servizi per cui si tratterebbe sic et simpliciter di una esternalizzazione?".

Per i Grilli Bitontini la faccenda "non è per niente semplice" e nessuno tra i politici avrebbe "fornito sufficienti chiarimenti ai cittadini. Come sempre si ragiona per slogan e annunci senza neanche porsi il problema di far arrivare alla cittadinanza informazioni sufficienti a farsi una idea delle possibili soluzioni". "Quello a cui assistiamo sembra unicamente uno scontro preparatorio alle prossime elezioni amministrative" è il commento dei Cinque Stelle, che lanciano la proposta: "Se ci fosse anche qualche altra soluzione? Magari di più ampio respiro? Suggeriamo a tutti e due i contendenti di ascoltare i cittadini che, in quanto soci di maggioranza e quindi direttamente interessati, potrebbero sorprendere sia loro che noi. Allora signori contendenti, che ne dite di un referendum cittadino? O vi sembra troppa democrazia?".