Una serata per il Sud Sudan

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
02 marzo 2016

È stata promossa da Mondodomani e Comitato Collaborazione Medica

Una serata interamente dedicata alle attività svolte dal Comitato Collaborazione Medica in Sud Sudan. "Il coraggio della solidarietà", l'evento promosso al Sancti Nicolae Convivium dall'associazione Mondodomani in collaborazione con il nucleo di medici del CCM, è stata un'occasione per conoscere le problematiche della nazione più giovane al mondo, costituitasi nel 2011 dopo la scissione con il Sudan.

In Sud Sudan operano proprio i medici del Comitato Collaborazione Medica, nato dall'esperienza di Giuseppe Meo e attivo su diversi fronti internazionali. Il CCM è presente in Sud Sudan dal 1983, quando non era ancora un paese riconosciuto, ma solo una regione. Complice una instabilità politica forte, accentuata dalle lotte per la presidenza e la presenza di 28 stati federali, il Sud Sudan rappresenta una delle realtà mondiali più critiche: il 90% della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno, meno del 50% della popolazione ha accesso ad una fonte di acqua potabile e meno del 7% ha accesso a servizi igienici adeguati, una donna su 10 nel corso della propria vita rischia di morire per complicazioni legate al parto (in Italia una su 27.000) e 135 bambini su 1.000 muoiono prima di raggiungere i 5 anni (in Italia 2 su 1.000).

Nel complesso in Sud Sudan il CCM gestisce, oltre ad attività di medicina territoriale, una rete di strutture sanitarie di diverso livello, comprendenti vari ospedali, centri e unità di salute primaria, con particolare attenzione alla salute di donne e bambini. Le principali attività - come spiegato da Vito Modesto, chirurgo già attivo in Sud Sudan con il Comitato, Jasmina Micari, chirurgo del CCM nell'ospedale di Turalei, e ai referenti del Comitato Daniela Gulino e Mara Nuzzi - sono il trattamento della patologia comune, l'assistenza alle donne in gravidanza durante il parto, visite ante e post natali, campagne di vaccinazione sul territorio e attività di prevenzione della trasmissione dell'HIV e di contrasto alla malnutrizione. Alle attività mediche si affiancano azioni di educazione sanitaria e formazione del personale sanitario.

Per questo le attività benefiche svolte dall'associazione Mondodomani, rappresentata la scorsa sera dal presidente Rosa Calò, dal 2015 sono interamente dedicate al sostegno del CCM. Solo lo scorso anno sono stati donati 9910 euro al gruppo di medici, investiti nei progetti che riguardano il Sud Sudan. "Dopo 20 anni il Mondodomani è diventato mondo oggi - ha spiegato il vicepresidente Valentino Losito - proprio mentre arrivano in Europa migliaia di migranti al giorno, abbiamo bisogno di un cambio di sguardo sulle cose. Dobbiamo essere attenti a non far sfociare in indifferenza le suggestioni e le emozioni del momento. La solidarietà è un imperativo". Durante la serata sono state esposte le foto del progetto Other Stories di Anna Lisa Fioriello. Alcune delle stampe sono state vendute e il ricavato è andato interamente all'associazione Mondodomani.