Protesta all'ex Ospedale: 'Sulla salute non si mente'

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Politica, Cronaca
14 marzo 2016

Protesta all'ex Ospedale: 'Sulla salute non si mente'

Si è tenuta ieri la manifestazione organizzata da Domenico Damascelli

Si è svolta ieri, presso l'ex ospedale di Bitonto, la manifestazione organizzata dal consigliere regionale Domenico Damascelli per difendere la sanità e il diritto alla salute di tutti i cittadini bitontini.
Pioggia battente e condizioni climatiche avverse hanno fortemente condizionato la partecipazione all'iniziativa:  solo qualche decina i cittadini presenti, tra loro anche esponenti di partiti politici locali che hanno espresso la propria opinione in merito.

"Sulla salute della gente non si mente" recitava uno dei tanti striscioni affissi sul cancello esterno dell'ex ospedale. Secondo Damascelli - che sulla vicenda è intervenuto numerose volte, in qualità di consigliere di via Capruzzi - dalla Asl Bari si prevederebbero dei tagli al servizio medico, che si tradurrebbero nella riduzione a 12 ore del punto di primo intervento e nel depotenziamento del servizio del 118.

"Questa manifestazione non deve avere simboli di partito ma un'unica bandiera: quella della nostra comunità. Noi vogliamo che il medico del 118 rimanga a bordo delle ambulanze e che Bitonto continui a svolgere i regolari lavori ospedalieri. Chiediamo solo un punto minimo per l'ormai ex ospedale di Bitonto" - ha affermato Damascelli nel suo discorso iniziale - "Quello che inviamo oggi è un messaggio alla regione e all'assessorato alla sanità. E' il momento di tutelare la nostra comunità".

Alla manifestazione è intervenuto anche il Partito Democratico, rappresentato, tra gli altri, dal consigliere Francesco Ricci: "Sono in rappresentanza anche della commissione bipartisan voluta ed approvata dal consiglio comunale. Noi partiamo dalla proposta elaborata da questa commissione e ci batteremo affinché da questo progetto si possano avere i minimi servizi per tutelare i nostri cittadini e il nostro diritto alla salute. In questi casi, la politica e i cittadini devono essere uniti".

"L'obiettivo degli amministratori deve essere incentrato su quattro temi: lavoro, scuola, ospedale e chiesa - ha spiegato il consigliere Pippo D'Acciò citando una frase dell'ex sindaco di Firenze Giorgio La Pira - Proprio per questo motivo dobbiamo difendere i principi basilari della vita di un uomo. Speriamo che questa manifestazione abbia gli effetti sperati".

"Dopo cinque anni siamo di nuovo qui a manifestare per il nostro ospedale. Infatti, nel 2011 avevamo manifestato contro la chiusura, mentre oggi manifestiamo affinché non vengano ridotti i servizi sanitari essenziali. Il diritto alla salute è un diritto consacrato dalla Costituzione italiana, un diritto che deve essere sostanza e che non deve essere rimosso. Il presidente Emiliano prenda atto che c'è una comunità coesa e noi lottiamo affinché il diritto alla salute sia realtà" ha dichiarato il consigliere Christian Farella.

Anche Rosalba Cassano, presidente della Consulta del Volontariato, e Marilena Ciocia, segretaria del CCM, hanno aderito alla raduno promosso da Damascelli: "Nonostante la nostra presenza attiva dal 2010 nella commissione bipartisan, noi non veniamo considerate come rappresentanti della cittadinanza attiva, perché si pensa che questa sia una discussione esclusivamente politica. Dovete comprendere la nostra difficoltà a rappresentare i disagi dei cittadini. Nonostante tutto, continueremo ad esserci e a rappresentarvi con i fatti" ha spiegato la Cassano.

A margine dell'evento, sono intervenuti anche il consigliere Carmela Rossiello, il dottor Bufano, in rappresentanza dei medici, e l'assessore Francesco Scauro. Anche il sindaco Michele Abbaticchio, assente per motivi di salute, ha voluto sostenere la battaglia bitontina ed ha lasciato un messaggio ai partecipanti.