Lo Urban Center è accessibile ai disabili? Botta e risposta tra PD e Parisi

di La Redazione
Politica, Cronaca
01 marzo 2016

Lo Urban Center è accessibile ai disabili? Botta e risposta tra PD e Parisi

Il Partito solleva dubbi sulle possibilità di fruizione della struttura. Parisi: 'Perfettamente accessibile'

Nato come "un sistema integrato di spazi utile alla realizzazione della partecipazione attiva e al co-design", nell'ambito del più ampio progetto di redazione del Piano Urbanistico Generale, l'Urban Center, inaugurato nei giorni scorsi, ha scatenato polemiche riguardo la possibilità di fruizione da parte dei diversamente abili.

A sollevare il caso, nelle scorse ore, è stato il Partito Democratico, con una nota inviata a mezzo stampa. Nonostante dalla Pescara abbiano ammesso di aver "condiviso la proposta dell'assessore Parisi di realizzare una struttura aperta soprattutto ai giovani in cui si potesse immaginare lo sviluppo urbanistico della città", secondo il partito "sarebbe stato opportuno individuare un edificio più idoneo in cui collocarlo. Ci sono arrivate le segnalazioni da parte di alcune associazioni che evidenziano l'impossibilità di raggiungere  le stanze dove è allocato l'Urban Center e cioè al secondo piano del palazzo dell'anagrafe": "L'immobile - hanno spiegato - non è dotato di un ascensore che consente anche ai portatori di handicap di raggiungere la struttura che per sua natura dovrà essere visitata da tutti quei cittadini che vogliono fornire idee e visionare i lavori che si realizzeranno".  Da qui l'invito all'assesore Parisi "ad individuare una struttura che sia accessibile a tutti. Non dobbiamo escludere nessuno che abbia la voglia di contribuire a costruire l'idea di una nuova città".

La risposta del giovane delegato comunale non si è fatta attendere. Parisi ha specificato che lo UC è pensato anche per quei cittadini "che hanno un abilità diversa temporanea o permanente". A detta dell'assessore, tutti gli spazi sarebbero accessibili ai diversamente abili: "dalla sala toroidale del Torrione Angioino che sarà utilizzata per le mostre ed adunanze pubbliche, accessibile per i diversamente abili attraverso la rampa che collega la sala stessa all'ingresso posto affianco all'Ufficio demografico", "gli uffici al secondo piano del Palazzo Municipale posto affianco al Torrione che ospitano le sale dedicate al gruppo SYM che è il gruppo di supporto tecnico ai focus che lavora anche oltre gli orari di apertura al pubblico, e gli spazi sul soppalco del Torrione che sono parte integrante degli uffici posti al secondo piano e che sono dedicati al ricevimento dei gruppi proponenti e di lavoro sui vari focus che saranno attivati: questi spazi sono accessibili anche ai diversamente abili attraverso il primo tratto della rampa del Torrione e l'ascensore posto sul pianerottolo che conduce direttamente in quota al soppalco".

"Pertanto - conclude Parisi - ogni persona, abile o diversamente abile, potrà partecipare alle adunanze pubbliche, potrà durante le ore di apertura dello Urban Center essere ricevuta sull'area soppalcata dedicata al confronto con il gruppo SYM e potrà prendere parte alle riunione operative sui focus conoscitivi e progettuali". "Probabilmente - è la stoccata del delegato all'Urbanistica al PD - data l'ampia affluenza di persone durante l'evento di inaugurazione degli spazi non è stata appresa bene la descrizione di questo sistema integrato di spazi pensato sin da subito per essere idoneo alla ricezione di tutti i cittadini anche sotto il profilo dell'abbattimento delle barriere architettoniche". L'augurio di Parisi, comunque, rimane "che ogni riflessione ed osservazione provenga sempre con spirito costruttivo al fine di una corretta e comune costruzione del futuro della nostra civitas".