La proposta: premiamo il ragazzo di colore che ha sventato la rapina

Savino Carbone
di Savino Carbone
In evidenza
04 marzo 2016

La proposta: premiamo il ragazzo di colore che ha sventato la rapina

Il suo Esempio deve servire a fare di noi una Comunità. Lui ne fa già parte

È notizia dei giorni scorsi l'intervento di un ragazzo di colore per sventare un rapina in corso in un supermarket bitontino. Il giovane ha costretto uno dei due malviventi a lasciare la refurtiva, prima che riuscisse a scappare e a far perdere le sue tracce assieme al complice.

Un gesto che è stato lodato largamente sui social network, scelti anche dal sindaco Michele Abbaticchio per lodare il senso civico del giovane. "Non ho il piacere di conoscere il ragazzo che ha sventato la rapina di ieri, ma credo sia in grado di raccontare meglio di molti altri il senso dell'appartenenza ad una Comunità.
Un valore che non si può misurare con regolamenti o piani di sviluppo - ha scritto il primo cittadino - Ma, per qualche motivo complesso da spiegare, può cambiare tutto in un solo istante se diventa, improvvisamente o meno, esempio". Tuttavia al momento sembra difficile rintracciare il giovane, di nazionalità senegalese e - secondo alcune indiscrezioni raccolte da BitontoTV - ospite del C.A.R.A. di Bari-Palese.

Rimane però un gesto di incredibile coraggio, davvero raro in una città da sempre timorosa nell'affrontare di petto la questione criminale. Ecco perchè le lodi non devono rimanere solo sul web.
Sarebbe opportuno che il la Giunta Comunale, il Consiglio Comunale e tutte le associazioni attive contro l'illegalità riconoscano pubblicamente l'azione di un ragazzo che, nonostante quotidianamente viva la condizione difficile di straniero, nel senso più puro e duro del termine - cioè quello di senza-volto -, non si è perso d'animo ed è intervenuto per sventare quella che dalla stampa sarebbe stata subito derubricata come "l'ennesima rapina a segno della malavita".

Si dirà: premiare un giovane solo perchè di colore potrebbe risultare fuori luogo, a fronte di numerose personalità cittadine che si sono distinte in situazioni simili. Falso. È proprio per questo che la Comunità deve dare un riconoscimento. Abbiamo bisogno di un bagno di coscienza per tutte le volte che abbiamo guardato allo straniero come sospetto, sporco, vigliacco. Abbiamo fatto sfoggio della xenofobia peggiore quando si parlava di accoglienza di rifugiati nell'ex Hotel Nuovo. Non dimentichiamolo.

Si tratta di un eroe, in sostanza. Troppo facile partecipare alle liturgie dell'antimafia in giacca e cravatta, troppo comodo marciare e poi voltarsi dall'altra parte. Troppo facile fare i cristiani della domenica. Lui, il negro ha agito. Per il bene di una Comunità che l'ha posto ai margini, al confine per delle colpe inesistenti che macchiano solamente le nostre coscienze.

Per questo BitontoTV chiede a tutti gli organi di governo e alle forze dell'ordine di rintracciare il giovane e di riconoscere qualcosa alla sua azione. Magari già il prossimo sabato, durante la manifestazione "Noi ci siamo". Il suo Esempio deve servirci a fare di noi Comunità. Lui ne fa già parte.