La maggioranza ai socialisti: ‘Non avete accettato i rudimenti dei processi democratici’

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica
24 marzo 2016

La maggioranza ai socialisti: ‘Non avete accettato i rudimenti dei processi democratici’

La coalizione che sostiene il governo stigmatizza il comportamento del PSI

La querelle che da qualche giorno impegna le forze di maggioranza contro il Partito Socialista Italiano si arricchisce di una nuova puntata. Questa volta è la coalizione che sostiene il governo cittadino a rispondere alla nota, diffusa ieri, in cui il partito di Franco Matera spiegava le motivazioni che hanno portato il gruppo a dissociarsi durante la votazione per la Presidenza del Consiglio Comunale. "Le forze politiche e i movimenti che sostengono l'Amministrazione della nostra Città, in seguito alla recente richiesta pubblica di revisione del proprio indirizzo politico rivolta alla locale sezione del Partito Socialista, si sono viste rispondere con un comunicato dedicato in gran parte alla recente elezione del presidente del consiglio comunale, una elezione caratterizzata in modo evidente da un processo "istituzionale" trasparente e di estrema chiarezza" spiegano.

"Purtroppo constatiamo che il PSI rifiuta platealmente di render conto dei motivi che lo hanno portato a far mancare il proprio leale sostegno alla maggioranza in altre importanti questioni" accusano dalla maggioranza, citando gli "episodi già segnalati nel precedente comunicato della maggioranza e che vanno dalla questione del Bilancio Preventivo a quella dell'Assestamento di Bilancio, fino al recente Documento Unico di Programmazione".
"Va ribadito con forza che il percorso per ciascuno di questi atti politici fondamentali è stato caratterizzato da condivisioni puntigliose e insistite, da correttezza e trasparenza sin dalle prime formulazioni proposte all'interno della coalizione di maggioranza - continuano - Non si può affatto dire che sia stato fatto altrettanto da parte del PSI che ha mostrato di non voler accettare i rudimenti dei processi decisionali democratici, vieppiù strumentalizzandoli per legittimare dinanzi all'opinione pubblica, che per fortuna è sorda a canti di improvvisate sirene, un cambio di casacca che sembra imminente e purtroppo programmato da tempo".

La coalizione va dunque all'attacco: "Partecipare ad una maggioranza non significa solo mantenere il proprio assessore in giunta, mero ostaggio del "personalismo" della propria segreteria, ma significa coltivare rapporti leali, corretti, rispettosi e paritari con i propri compagni di viaggio, oltre che prestare attenzione e biasimo a un modo di fare opposizione che troppe volte è stato aggressivo, strumentale e demagogico". "E se leali lo si è dichiarandosi pronti a collaborare - puntualizzano polemici - leali si deve essere anche dichiarando di non essere più disposti a farlo".

Alla maggioranza non sono andati giù alcuni messaggi lanciati da Franco Mundo sui social network, all'indomani del primo comunicato in cui il PSI veniva attaccato. "Va stigmatizzato infine con forza, tra l'incredulità e il dispiacere, il tenore dei diversi messaggi lanciati di recente sui social dal capogruppo del PSI, messaggi caratterizzati da assoluta mancanza di analisi politica e da grande disinteresse nei confronti della maggioranza quando si afferma di avere cose più importanti per la testa, ovvero preparare il pranzo".
"È questo il livello della correttezza e del rispetto che nutre il massimo esponente del PSI in consiglio comunale verso la sua coalizione e quindi verso quella parte di centrosinistra che non è la segreteria del PD cittadino? - si chiedono da Palazzo Gentile - È bene trarre da queste constatazioni le dovute e improcrastinabili conseguenze".