La Settimana Santa in una mostra organizzata dal Servizio Civile

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cultura e Spettacoli
17 marzo 2016

La Settimana Santa in una mostra organizzata dal Servizio Civile

L'esposizione è stata inaugurata ieri al Sedile Sant'Anna

E' stata inaugurata ieri, presso il Sedile di Sant'Anna in via Giandonato Rogadeo, la mostra  "Tu che passi per la via – Gesti ed immagini della Settimana Santa", curata dei volontari del Servizio Civile Nazionale del progetto "Ripartiamo dal Centro".

La mostra comprende tre diverse sezioni: fotografica, intitolata "Procedamus" ( dal latino "procedamus in pace" ovvero "andiamo in pace", ndr) costituita da diversi scatti in bianco e nero curati da Nicola Bastiani; devozionale, composta da sculture del 1700 e 1800 provenienti dalla Chiesa di San Domenico e da collezioni private; liturgica con ornamenti sacri del Museo Diocesano "Aurelio Marena", commissionati tra il '700 e il '900 da vescovi locali.

Nel corso dei dieci giorni di apertura si terranno altri tre eventi in tema: sabato 19 marzo, alle ore 18, il curatore della sezione fotografica Nicola Bastiani, in collaborazione con Chiara Cannito del Centro di Ricerca "Officine Culturali", terrà un simposio fotografico sulle tecniche e strategie dello scatto;  lunedì 21 marzo, alle ore 18, l'autore Francesco De Nicolo presenterà il suo libro "Quaresima e Settimana Santa a Terlizzi: storia ed iconografia di un rito" con la partecipazione di Carmela Minenna, del Centro Ricerche di Storia e Arte; giovedì 24 marzo, dalle 18 alle 22, i volontari del Servizio Civile di Bitonto effettueranno delle visite guidate serali.

All'apertura dell'esposizione, che sarà visitabile dal 16 al 25 marzo tutte le mattine dalle 10 alle 13 e tutti i pomeriggi dalle 17 alle 20, sono intervenuti la vicesindaco di Bitonto Rosa Calò, l'assessore al Marketing Territoriale Rocco Mangini, l'operatrice locale del progetto Servizio Civile Nazionale Mariella Caponio, il coordinatore del progetto "Settimana santa in Puglia" Gaetano Armenio e lo storico dell'arte Francesco di Palo.

"La settimana santa rappresenta un luogo di incontro per tutti i cittadini, sia per chi ha fede sia per chi non ne ha. E' un periodo molto suggestivo per tutta la comunità che, in questo arco di tempo, vive insieme un momento di forte condivisione" ha affermato la Calò. "Questa mostra è nata dalla voglia di ricordare le tradizioni della settimana santa che da anni attira turisti da tutto il mondo e che è radicata nella nostra cultura - ha spiegato l'assessore Mangini - Questi riti che svolgiamo hanno secoli e secoli di storia ed hanno radici sia cristiane che profane. Il programma ricco della settimana santa deve avvicinarci alle tradizioni caratteristiche della Puglia affinché sia possibile incentivare lo sviluppo turistico e lavorativo delle giovani generazioni tramite le bellezze culturali che ci sono state donate". "Bisogna promuovere la conoscenza dei riti unici che ci sono stati tramandati poiché abbiamo una regione ricca di tradizioni di diversi tipi. La speranza è che questo percorso di tradizioni non cessi ma bensì continui nel corso degli anni" ha dichiarato Armenio seguito dall'intervento dello storico dell'arte di Palo che ha esteso l'argomento della settimana santa spiegando brevemente il significato di alcuni culti caratteristici ed elencando le tradizioni di alcune città vicine come Bisceglie, Molfetta e San Severo.