Il bilancio provinciale dell'operato GdF

di La Redazione
Cronaca, Video
18 marzo 2016

Tra le operazione anche 'Cornucopia', quella relativa alla Cerin

È stato presentato nelle scorse ore il bilancio delle attività svolte su base regionale dalla Guardia di Finanza. Numerose operazioni, che vanno dai reati contro la pubblica amministrazione alle frodi, delle quali BitontoTV riporta quelle effettuate su base provinciale. Compresa "Cornucopia", che ha portato all'arresto dei Colapinto per lo scandalo Cerin.

 

EVASIONE FISCALE

- Verifica fiscale del Nucleo di Polizia Tributaria di Bari nei confronti di una impresa "commerciale" che, al solo fine di ottenere l'applicazione di un regime fiscale più favorevole, si qualificava asseritamente come "agricola". La riqualificazione della natura societaria, per come effettuata dai militari operanti, ha determinato la constatazione di elementi positivi di reddito non dichiarati per oltre 150 milioni di euro e IVA non versata per 19 milioni di euro, nonché la denuncia di due responsabili, in qualità di rappresentanti legali dell'impresa.

- OPERAZIONE "VARSA" del Nucleo di Polizia Tributaria di Bari; a seguito di indagini di p.g. che avevano portato alla scoperta di condotte fraudolente in relazione all'acquisizione di materiale rotabile e all'affidamento dei relativi servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria, si svolgevano accertamenti di natura fiscale che portavano alla configurazione di una stabile organizzazione occulta di una società di diritto polacco intervenuta nelle transazioni citate, con indebito vantaggio di natura fiscale dovuto al più tenue regime di tassazione vigente in Polonia. L'attività investigativa consentiva la denuncia di un soggetto e l'accertamento di basi imponibili ai fini IRES – IRAP e IVA per quasi 50 milioni di euro.

 

 

SOMMERSO DA LAVORO

- Il Gruppo di Bari, all'esito di un'attività ispettiva eseguita nei confronti di una società, esercente l'attività di "produzione di carne e macellazione", ha individuato n. 48 lavoratori "in nero" e n. 300 lavoratori "irregolari". Al termine delle attività sono stati denunciati alla competente A.G. il rappresentante legale della società e 53 dipendenti, nonché constatata l'infedele presentazione della dichiarazione annuale del sostituto d'imposta e l'omesso versamento di ritenute operate per circa 500 mila euro complessivi.

- La Tenenza di Bitonto, nell'ambito di un'autonoma attività info-investigativa volta al contrasto del fenomeno del lavoro "nero" ed "irregolare", ha effettuato un intervento presso un opificio industriale, riconducibile ad un'impresa operante nel comparto della "fabbricazione di poltrone e divani", all'esito del quale sono stati individuati n. 29 lavoratori in "nero".

 

FRODI NELLA RICHIESTA/PERCEZIONE DELLE RISORSE A CARICO DEI BILANCI NAZIONALI E DEGLI ENTI LOCALI

- Operazione "Apollo d'Oro", della Compagnia di Monopoli, scaturita da un'attività investigativa fondata su un'anomala concentrazione di impianti fotovoltaici in aree di alcuni Comuni della Provincia di Bari.

Il reparto ha accertato che tre parchi fotovoltaici di grandi dimensioni erano stati formalmente frazionati in più impianti di piccola potenza, allo scopo di eludere la complessa procedura prevista per il rilascio dell'Autorizzazione Unica Regionale (A.U.R.) e, benché suddivisi e formalmente riconducibili a soggetti economici diversi, erano, di fatto, riferibili ad un unico centro di interessi economici.
L'attività investigativa ha consentito di quantificare in 16 milioni di euro gli indebiti pagamenti erogati alle 10 società coinvolte, somme che sono state recuperate alle casse dello Stato, sottoponendo a sequestro preventivo per equivalente le disponibilità finanziarie dei 14 soggetti coinvolti.

- Operazione "Cornucopia" - Indagine di polizia giudiziaria e verifica fiscale della Tenenza di Bitonto nei confronti di una azienda che esercitava la propria attività a livello nazionale, occupandosi della riscossione dei tributi locali per incarico ricevuto da numerosi comuni in varie regioni del territorio nazionale. L'azienda, una volta introitate le somme provenienti dalla riscossione tributaria, anziché riversarle completamente agli Enti cui spettavano, le tratteneva in parte sui propri conti correnti, appropriandosene indebitamente. Scoperti elementi positivi di reddito non dichiarati per oltre 15 milioni di euro e IVA evasa per oltre 3 milioni di euro, arrestati i tre amministratori di fatto della società e sequestrati beni immobili per 5 milioni di euro.

- Operazione "Oro Pro Nobis" - Il Nucleo di Polizia Tributaria di Bari ha scoperto una truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale commessa dai vertici di un importante Ente ecclesiastico operante nel settore della cura e dell'assistenza sanitaria operante nel nord barese. All'esito dell'attività sono state accertate gravi condotte fraudolente di tipo distrattivo e preferenziale poste in essere dal legale rappresentante della congregazione religiosa, integrante l'ipotesi di bancarotta fraudolenta. Accertata una frode alle casse del S.S.N. per 12 milioni di euro, con la denuncia di 26 persone, di cui 10 in arresto.

 

 

LEGALITA' NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

- Operazione "Domus Aurea", condotta dalla Tenenza di Gioia del Colle in ordine alla turbativa del procedimento amministrativo per l'aggiudicazione di appalti per la realizzazione di alloggi di edilizia popolare del Comune di Gioia del Colle, che ha portato a 3 arresti per corruzione e turbata libertà degli incanti.

- Operazione "Confidence", condotta dalla Tenenza di Gioia del Colle, concernente un'attività d'indagine avviata nei confronti di Ufficiali, in servizio e in congedo, dell'Aeronautica Militare e dell'Esercito Italiano e di alcuni imprenditori, per corruzione, truffa aggravata, rivelazione di segreti d'ufficio, turbata libertà degli incanti riferibili agli anni 2011 e 2012, tramite pubbliche gare relative alla ristrutturazione di due plessi, da adibire a mensa in una caserma dell'Esercito Italiano di Cagliari; la fornitura di moduli abitativi per il Centro immigrazione di Borgo Mezzanone (FG); l'installazione di impianti fotovoltaici su sedimi militari. Eseguite n. 4 ordinanze cautelari, di cui 2 in carcere e 2 ai domiciliari e denunciati, a vario titolo, 11 soggetti, per le ipotesi di reato connesse a tali illeciti.

 

DANNI ERARIALI

- Operazione "Treno Per Yuma", condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria di Bari, concernente i profili di anti-economicità emersi nell'ambito di un'operazione di acquisto di materiale rotabile da parte di una società interamente partecipata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
In particolare, detta società ha acquistato 25 carrozze ferroviarie da società tedesche ad un prezzo complessivo di 900 mila euro, rivendute nel medesimo stato d'acquisto ad una società polacca ad un prezzo complessivo di 7 milioni di euro circa ed infine riacquistate dalla società italiana (completamente ristrutturate da parte di una società croata) ad un prezzo complessivo di 22,5 milioni di euro.
A conclusione dell'attività di servizio, è stato segnalato alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Bari un danno erariale pari a 11,3 milioni di euro.

 

 

CRIMINALITA' ORGANIZZATA

- Operazione "Nova Pista" del Nucleo PT di Bari, nei confronti di un sodalizio criminale italo-albanese operante nel nord barese. In tale contesto, venivano acquisiti indizi circa la pianificazione e l'imminente esecuzione di un attentato dinamitardo in danno di un'azienda, operante nel settore import–export dell'ortofrutta, con sede a Fondi (LT). La tempestiva strategia operativa adottata consentiva di sventare il disegno criminoso, intercettando  in itinere il commando designato e sequestrando l'ordigno, con il conseguente arresto di nr. 2 responsabili in flagranza di reato. Approfondite indagini svolte nei giorni successivi permettevano di procedere al fermo di altri due sodali ed l'arresto del mandante dell'attentato, residente in Spagna, attraverso l'emissione e l'esecuzione di un apposito Mandato d'Arresto Europeo.

- Operazione "Gaming Machine", condotta in sinergia operativa tra il Nucleo di Polizia Tributaria di Bari e la Squadra Mobile della Questura di Bari, che ha portato all'arresto di un noto pluripregiudicato, indagato per un omicidio avvenuto in Bari il 3 novembre 2015 e ricercato in quanto sottrattosi ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d'Appello di Bari, relativo ad una pena di 6 anni di reclusione per rapina e reati in materia di armi. Nel corso dell'operazione è stato altresì tratto in arresto il favoreggiatore della latitanza del pluripregiudicato, nonché denunciato a piede libero un terzo soggetto per detenzione e porto abusivo d'arma e favoreggiamento personale. Sono state sequestrate complessivamente 3 pistole e un fucile kalashnikov.

 

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE

- Operazione "In Vino Veritas" del Comando Provinciale di Bari, che ha consentito di svelare un sistema di frode nel settore vitivinicolo, consistente nell'illecita vinificazione delle uve da mensa e di origine incerta (uve provenienti da superficie vitate non censite dal catasto viticolo nazionale) e nell'immissione in commercio di ingenti quantitativi di prodotti vinosi falsamente qualificati come mosti e vini di uve da vino.
Il modus operandi consisteva della produzione di documentazione falsamente attestante la destinazione dell'uva; l'attività investigativa ha consentito di individuare movimenti di mosti per 817 mila ettolitri, di cui 90.000 sottoposti a sequestro ed ha permesso di individuare ricavi non dichiarati per 31,5 milioni di euro, con la denuncia di nr. 44 soggetti, per le ipotesi di reato connesse a tali condotte illecite.

- Operazione "China Fake Led", condotta dal Gruppo di Bari, nell'ambito di indagini di iniziativa a tutela della sicurezza dei prodotti e della salute dei consumatori, all'esito delle quali sono stati sottoposti a sequestro penale e amministrativo, nei confronti di diverse imprese, anche gestite da cittadini cinesi, complessivamente n. 4.563.975 articoli vari (giocattoli, articoli elettrici a bassa tensione). Sono stati denunciati all'A.G. n. 2 responsabili.

 

CONTRABBANDO DI TABACCHI LAVORATI ESTERI

- Il Gruppo di Bari, in attuazione del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti, in collaborazione con personale del Servizio Vigilanza Antifrode dell'Ufficio delle Dogane di Bari, presso lo scalo portuale, ha sottoposto a sequestro kg. 6.510 di t.l.e. di contrabbando, occultati all'interno di un autoarticolato, di immatricolazione bulgara, condotto da un cittadino lettone, sbarcato da una motonave proveniente dalla Grecia.