De Palma presidente. Ed è terremoto nel centrosinistra

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica
18 marzo 2016

De Palma presidente. Ed è terremoto nel centrosinistra

Il Pd sceglie di non scegliere e annuncia guerra. Il PSI non vota. Ricci: 'Ci sono registi occulti'

Dopo nove mesi di vacatio, il Consiglio Comunale di Bitonto ha eletto Gaetano De Palma presidente dell'assise. Una elezione che ha trasformato in una seduta di fuoco la convocazione e che probabilmente verrà considerata come spartiacque nelle evoluzioni geopolitiche del centrosinistra cittadino.

La nomina a presidente del democratico non è andata giù al Partito Socialista e allo stesso gruppo PD, "presente" con il capogruppo Francesco Paolo Ricci. Le tensioni in aula sono cominciate con la proposta di anticipazione della discussione sulla variante alle NTA, proposta da Franco Mundo - appoggiato dalla minoranza - che è stata rigettata da tutta la coalizione che appoggia l'Amministrazione. "Avremmo iniziato il Consiglio con un argomento degno di attenzione" ha provocato Ricci, scatenando le reazioni dell'IDV Pafetta che ha parlato di "discarica portata da altri consiglieri". Un duro affondo per cui il dem ha promesso azioni legali pesanti.

La polemica sulle NTA ha fatto da premessa al colpo di scena: i socialisti, con un intervento per bocca del capogruppo, hanno deciso di tirarsi fuori dalla votazione del Presidente, perchè "all'interno della maggioranza non c'è stato uno sforzo per trovare una soluzione interna", né tantomeno ci sarebbe stato "un incontro con l'altra parte del centrosinistra". Per Mundo quella di De Palma sarebbe una candidatura che "divide, non certo unisce". L'intervento del PSI è seguito dal proclama di Ricci: "Non parteciperemo alla votazione e usciremo dall'aula". Se ufficialmente la decisione sarebbe stata presa per "evitare confusioni di ruoli e rappresentatività", l'azione del Partito Democratico (seguito da tutta l'opposizione, tranne i forzisti che hanno votato scheda bianca) ha mostrato come dalla Pescara abbiano deciso di fuggire dalla votazione, che avrebbe potuto avere delle conseguenze pesanti interne alla sezione.

Nonostante tutto, Ricci parla di "atto di forza" preordinato da un "regista occulto", riferendosi probabilmente a Lillino Sannicandro, presidente di Progresso Democratico, l'associazione politica nata da una costola del PD che ha sempre dialogato con l'Amministrazione e di cui De Palma fa parte. Per il gruppo PD, in sostanza, l'elezione di De Palma costituirebbe il preludio a manovre politiche di preparazione al prossimo appuntamento con le Amministrative.

Alla fine il consigliere di Mariotto è stato eletto alla terza votazione, con quindici voti a favore e due schede bianche. Con i socialisti che non hanno ritirato la scheda. "Tengo a precisare che sono e rimarrò un iscritto del PD - ha spiegato il neo Presidente - mi spiace che la vicenda sia stata, agli occhi di qualcuno, una resa dei conti all'interno del PD".

Puntualizzazioni che però non hanno placato le ire di Ricci che ha annunciato come l'azione del gruppo PD "muterà notevolmente a seguito di questo atto" e ha speso parole di elogio per "il coraggio" del gruppo PSI. Resta da capire, dunque, quale atteggiamento assumerà il Partito Democratico locale a fronte della elezione, che De Palma ha accettato. Certamente ne non uscirà indenne: dalla Pescara potrebbero decidere di adottare provvedimenti contro il consigliere o di perseguire una linea mediatica dura ai danni del Presidente (intanto per questa sera è stato convocato l'esecutivo, ndr). Ma con il rischio che la segreteria provinciale e regionale del Partito - sempre più vicina all'Amministrazione - intervenga e prenda le redini di Corso Vittorio Emanuele.

La corsa è ai nastri di partenza. E a nulla è valso l'intervento pacato del sindaco Michele Abbaticchio per cui "la ricostruzione del centrosinistra passa dalle persone che vanno a votare e si riconoscono nella sinistra". Il Partito Democratico ha dichiarato guerra. E dall'altra parte sono pronti a combatterla e a perdere qualche pezzo - il PSI?. La campagna per le Amministrative è ufficialmente iniziata.