Cosa pensano i Grilli Bitontini della questione Cirinnà?

di La Redazione
Politica, Cronaca
04 marzo 2016

Cosa pensano i Grilli Bitontini della questione Cirinnà?

Il gruppo interviene a difesa della posizione assunta dai Cinque Stelle

Il ddl Cirinnà continua a far discutere. Dopo l'approvazione del maxiemendamento, sulla vicenda sono intervenuti i Grilli Bitontini per spiegare la posizione del Movimento Cinque Stelle, tacciati dalla stampa nazionale e alcune forze politiche come i "colpevoli dell'affossamento della Cirinnà".

"C'erano quasi riusciti a render credibile l'inverosimile, il M5S colpevole dell'affossamento della Cirinnà - si legge nella nota pubblicata dal gruppo bitontino - L'opinione pubblica stava fagocitando l'ennesima menzogna targata Renzi".

Secondo i grillini la Cirinnà sarebbe stata "stralciata, stuprata della sua essenza", perchè ha perso "la stepchild adoption e l'obbligo di fedeltà", divenendo in sostanza "una semplice proposta in salsa pseudo-catto-moralista, che mette d'accordo tutti i venditori di fumo poltronisti e governativi".
"Se n'è accorto un comico, non Beppe Grillo questa volta, bensì Maurizio Crozza che nel suo programma televisivo, "Crozza delle Meraviglie propone una divertente parodia, definita Unioni Incivili con tanto di bacio tra Renzi e Verdini il quale commenta: sei riuscito a sfilare la stepchild dalla Cirinnà dando la colpa ai 5 stelle: un Capolavoro" - è la provocazione dei Grilli - Dunque dovrebbero essere mitigate tutte quelle dichiarazioni tonitruanti, di questi ultimi giorni ad opera di variegati benefattori della comunità omosessuale che additano quei brutti ceffi del M5S di aver tradito le aspettative di civiltà che lorsignori invece difendono".

"Siamo sinceramente amareggiati che sulla pelle di persone che altro non chiedono che di poter vivere la loro vita al pari di altri, si sia consumato un equilibrismo governativo che nulla ha a che vedere con i diritti e molto invece con la conservazione della cadrega - è il punto di vista degli attivisti M5S del Gruppo Grilli Bitontini, mentre a Bitonto il regolamento delle Unioni Civili è in fase di stallo - Noi tutti chiediamo scusa agli interessati ma non potevamo, non volevamo, non dovevamo avallare un sistema antidemocratico come il canguro che oggi si rivestiva della pelle dei diritti ma, una volta sdoganato, sarebbe diventato il veicolo per altri scopi".

Di qui la promessa: "Noi continueremo a batterci per i diritti di tutti ma non avalleremo mai alcun sistema o mezzuccio antidemocratico", perchè il rischio sarebbe dietro l'angolo. "Quando si inizia a percorrere una china diventa difficile non trovarsi in fondo alla discesa".